Bentelan 1 mg compresse, a cosa serve e come utilizzarlo

bentelan 1mg

Il Bentelan 1 mg è un medicinale utilizzato per trattare una serie di malattie per le quali è richiesta la terapia a base di sostanze corticosteroidee: la sua fruizione è pertanto riconducibile a varie patologie come l’asma, la dermatosi di natura infiammatoria, o ancora l’artrite reumatoide, la colite e la spondilite anchilosante.

Come funziona il Bentelan

Il Bentelan 1 mg deve il suo principale meccanismo d’azione al betametasone presente all’interno del farmaco, e che – assunto per via orale – permette una fruizione più semplice e tempestiva della somministrazione. Disponibile in compresse di natura effervescente, facilmente tollerato dal nostro organismo, l’effetto del Bentelan raggiunge il picco dopo circa 2 ore dall’assunzione orale del farmaco, per poi rimanere su discreti livelli di permanenza nel nostro organismo per le ore successive, e decrescere quindi dal suo picco ematico massimo nel corso di 24 ore.

Attraverso la sua somministrazione per via orale, il betametasone contenuto nel farmaco può raggiungere facilmente i tessuti e le cellule obiettivo della sua fruizione, andando a permeare la membrana cellulare e a legare i recettori nucleari, che possono a loro volta agire sul DNA modulando l’espressione genica, a beneficio dell’azione antinfiammatoria che si desidera perseguire mediante tale farmaco.

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Bentelan 1 mg in compresse | MammeOggi.it

In maniera ancora più specifica, l’attività di cui sopra è realizzata mediante la sintesi della lipocortina, una proteina che può inibire l’enzima fosfolipasi e, dunque, bloccare la formazione di acido arachidonico e mediatori pro-infiammatori. Rispetto ad altre sostanze che derivano dallo stesso idrocortisone, il betametasone ha tuttavia delle attività mineralcorticoidi piuttosto basse, rendendosi dunque efficace per poter espletare al meglio le sue proprietà biologiche per specifiche patologie di entità accertata.

Come usare il Bentelan

Il Bentelan è disponibile in commercio in compresse effervescenti contenenti 0.5 – 1 mg di betametasone. Il dosaggio relativo all’assunzione del farmaco dovrebbe naturalmente essere ponderato attentamente dal proprio medico di fiducia, che al termine di una specifica valutazione del quadro clinico del paziente, e dopo un monitoraggio delle sue condizioni patologiche, dovrebbe procedere all’individuazione del dosaggio che si ritiene possa fare al caso dell’utente.

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Stabilito quanto precede, si può comunque ben ricordare che nelle terapie di breve durata, e nella fase di attacco della terapia di lunga durata, il dosaggio di tale farmaco oscilla tra i 2 e i 3 mg al giorno. Nella fase di mantenimento, invece, il dosaggio viene drasticamente calato fino a oscillare tra 0.5 e 1 mg al giorno.

Ci sono rischi nell’assunzione del Bentelan?

Come tutti i farmaci, anche il Bentelan non è privo di controindicazioni e di effetti collaterali particolarmente sgraditi. Per questo motivo è bene condividere con il proprio medico di fiducia ogni attenzione circa l’assunzione del medicinale, esponendosi alle dovute precauzioni in tal senso, al fine di minimizzare il rischio di andare incontro a effetti collaterali di grave natura. Per queste ragioni consigliamo pertanto di seguire in maniera specifica e attenta tutte le indicazioni del medico in ogni fase di assunzione del farmaco, evitando dunque di ricorrere a cure in autonomia (ferma restando la necessaria prescrizione del medicinale da parte del medico curante, che individuerà – evidentemente – nel Bentelan il medicinale più efficace per contrastare certe specifiche patologie.

Bentelan 1 mg - Possibili effetti collaterali nel bambino | MammeOggi.it

Ricordiamo in tal proposito che potrebbero dover assumere il Bentelan con particolare cautela, e sotto costante supervisione medica, i pazienti che risultano essere affetti da insufficienza cardiaca e infezioni latenti, e che l’azione del betametasone potrebbe peggiorare il quadro clinico dei pazienti diabetici e osteoporotici.

Considerato inoltre che il Bentelan potrebbe apportare conseguenze neurologiche come mal di testa o vertigini, è bene valutare con attenzione l’eventuale utilizzo di macchinari e la guida di autoveicoli durante l’assunzione del medicinale.

Tra gli altri effetti collaterali sgraditi riscontrati nel Bentelan, ricordiamo possibili manifestazioni dermatologiche come acne, rash cutanei, orticarie, dermatiti, o ancora problemi di natura gastrointestinale come il vomito, la diarrea, i dolori nella zona addominale, l’ulcera, e pregiudizi muscolari – scheletrici come la fragilità ossea, i danni tendinei e articolari, la mialgia, l’ipotrofia, l’artropatia.

Bentelan 1 mg durante la gravidanza solo su supervisione del medico | MammeOggi.it

Per quanto riguarda, in maniera più dettagliata, il ricorso del medicinale durante le fasi di gravidanza e di allattamento, ricordiamo che – come già avviene per gli altri farmaci – la fruizione del Bentelan in gravidanza o durante il periodo di allattamento dovrebbe essere effettuata solamente nell’ipotesi in cui il medico lo ritenga strettamente necessario.