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Vacanze in auto, un incubo per i bimbi (e i genitori)? Adesso non più, ecco la rivoluzione: gli interni dell’auto diventano un album da colorare

 

Spesso partire per le ferie comporta per i genitori un vero e proprio incubo: come intrattenere i figli durante il viaggio? Partire con l’auto, quando si hanno figli piccolo, è comodo perché non ci sono limiti di bagaglio e si può portare via tutto il necessario. Ma, si sa, i bimbi spesso tollerano poco i viaggi lunghi che così rischiano di trasformarsi in un vero disastro per loro e quindi per i genitori. Ora molti ricorrono a tablet, videogiochi o smartphone. Ma adesso arriva la rivoluzione: scrivere sui sedili è l’ultima frontiera dell’intrattenimento di bordo. La Hertz presenta un’idea per i bambini in viaggio fatta di casette, fiori, pesciolini e altre forme, comprese le automobili, stampate sui rivestimenti interni delle auto a noleggio e pronte per essere completate e colorate da chi è nell’abitacolo. Insomma, come riporta Repubblica la vecchia cara matita torna alla ribalta, quindi, e arriva a sfidare i display e la connessione permanente, despoti incontrastati dei nostri giorni. L’innovazione è stata presentata dalla Hertz su un prototipo messo in mostra per soli due giorni all’aeroporto di Heathrow e destinato ad essere inserito prossimamente nel parco a noleggio dell’agenzia dello scalo londinese per un periodo di prova. (Continua dopo la foto)

sedilidentro2Sedili, pannelli portiera, plancia, cappelliera e cielo di questa originalissima show-car, realizzata su base Volvo XC60, sono infatti rivestiti con un materiale bianco che riporta stampati dei disegni da colorare: case, animali, fiori e, ovviamente, automobili. Si chiama ‘Colouring-In car’. Sviluppata dal Team Hertz per l’innovazione, la ‘macchina-album’ potrebbe anche avere un futuro di produzione. (Continua dopo le foto)

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Inizialmente sarà resa disponibile per dei noleggi presso l’agenzia dell’aeroporto londinese di Heathrow: in base alle reazioni della clientela verrà deciso se l’esperimento continuerà, magari estendendolo ad altri veicoli o se, addirittura, verrà avviato un progetto di produzione e la novità potrà arrivare anche in Italia. Scrivere su sedili e cruscotto, così, da atto di maleducazione estrema diventerà semplicemente un’opzione da richiedere al momento del noleggio di un’auto. Una rivoluzione per i bambini a bordo. E soprattutto per gli adulti, che hanno passato una vita ritenendo inviolabili quelle superfici e ora scoprono che possono essere utilizzate come un libro da colorare.