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“Non date mio figlio a lei”. Coppia dell’acido, ecco perché Alex Boettcher non vuole l’affidamento del figlio a Martina

 

“Non voglio che mio figlio stia con Martina. Affidatelo a mia madre”. E’ un Alexander Boettcher “dimagrito, sciupato, ma con la faccia da bravo ragazzo” quello che si è presentato davanti al giudice Emanuela Gorra, componente del collegio dei Tribunale per i Minorenni di Milano che a breve dovrà stabilire quale sarà il destino del piccolo Achille, che ora ha quasi un anno, dalla sua relazione con Martina Levato. Che invece aveva chiesto tutt’altro ai giudici.

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L’ex broker immobiliare di origini tedesche, che ha accumulato condanne complessive a 37 anni di carcere per alcune aggressioni con l’acido, ha chiarito quali sono i suoi desiderata allo stesso giudice che aveva presenziato all’audizione di Martina. L’ex bocconiana aveva chiesto di essere collocata all’Icam, l’istituto di custodia attenuata per madri detenute, insieme al piccolo.

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“Mio figlio lo voglio libero, non rinchiuso in un luogo che sembra comunque un carcere”, ha messo in chiaro Alex, stando a quanto riferito da chi era presente. Il suo auspicio è quello di vedere il piccolo affidato a sua madre, Patrizia Ravasi, per farlo crescere e accudire dalla nonna paterna: “come ha cresciuto bene me, così farà con il mio bambino“. E ancora: “Mia madre sarà anche capace di far crescere il piccolo all’interno della sua rete familiare, facendolo vedere periodicamente anche ai nonni materni (ossia i genitori di Martina), ma anche a me e Martina durante le visite in carcere”. L’importante, ha puntualizzato ancora l’ex broker sempre da quanto si è potuto apprendere, “è garantire il bene e la serenità del bambino. Il bene di mio figlio prima di tutto”.

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Martina Levato è stata condannata a 12 anni. In seguito Levato potrebbe beneficiare di pene alternative al carcere che le permetterebbero di stare con il bambino. “Sono disposta a tutto pur di stare con mio figlio. Sono pronta anche a trasferirmi all’Icam o nel carcere di un’altra città, cosa che tra l’altro farebbe scemare l’eccessiva attenzione mediatica che ha contrassegnato tutta questa vicenda”, aveva detto ai giudici Levato.

La decisione del Tribunale per i minorenni dovrebbe arrivare nei prossimi giorni. I giudici potrebbero anche decidere di affidare il figlio di Boettcher e Levato in adozione ad un’altra famiglia. Dovranno prendere una decisione anche in base ad alcune perizie mediche che stabiliscono che Alex e Martina non hanno la “capacita’ genitoriale” e che i nonni non hanno capacità “accuditiva”.