Miele in gravidanza: si può mangiare?

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Uno dei falsi miti che la gravidanza si trascina dietro da diverso tempo è relativo all’impossibilità di mangiare del miele. In realtà, non c’è niente di più falso: il miele, ottimo prodotto realizzato naturalmente, può essere tranquillamente mangiato dalle donne in dolce attesa, a patto – naturalmente! – di non esagerare.

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La paura nasce dal fatto che alcune donne temono che il miele possa contenere delle tossine da trasmettere al bimbo. In realtà le donne incinte che mangiano miele non corrono alcun rischio per sé stesse o per i bimbi che si stanno sviluppando nel loro grembo. Se proprio volete sgombrare la vostre mente dai dubbi, è comunque meglio assumere miele pastorizzato, ovvero miele sottoposto a un processo che rimuove i microbi dannosi dagli alimenti.

Piuttosto che pensare a falsi miti, dunque, sarebbe opportuno concentrarsi sui benefit che l’assunzione di miele (ma non l’abuso, che produrrebbe effetti nocivi) può apportare. Il miele è una sostanza che può rinforzare il sistema immunitario, può neutralizzare l’acidità di stomaco, può apportare importanti proprietà antiossidanti e antibatteriche. Può fornire sollievo da insonnia, può prevenire e curare la tosse, può lenire il mal di gola.

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Come sopra anticipato più volte, l’importante è non esagerare. L’abuso di miele – che contiene zuccheri – può infatti determinare situazioni di salute sgradite. Ma se si assumono due o tre cucchiai di miele al giorno (preferibilmente divisi tra la mattina e il pomeriggio, uniti a yogurt, frutta e cereali) non si corrono particolari pericoli.

Il miele può inoltre essere assunto anche da solo, oltre che con l’unione benefica di frutta o cereali. Piuttosto evitate di berlo in bevande calde – come invece molte donne fanno, pensando che ne potenzi i benefici – poiché il calore contribuirebbe a distruggere gli enzimi sani e ridurre i suoi benefici. Ricordate poi che l’aggiunta di miele ad alimenti che sono ricchi di vitamina C o D può essere controindicato, poiché i minerali nel miele possono negare i benefici di queste vitamine. Non aggiungete inoltre il miele nella farina di fave, poiché tale combinazione può negare i benefit per la salute delle sostanze nutritive.

Naturalmente, i consigli di cui sopra hanno il solo scopo di rassicurare tutte le donne che temono che in gravidanza siano banditi alcune abitudini. Ricordate però che se siete ancora incerte sull’utilizzo del miele durante la gravidanza, è bene consultare il medico di fiducia.