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Gravidanza

Ecografie in gravidanza: quali, quante e quando bisogna farle. Tutto quello che le future mamme devono sapere e, soprattutto, cosa c’è da aspettarsi dalla morfologica

 

Quante sono le ecografie da fare in gravidanza? Il protocollo del sistema sanitario nazionale prevede che siano tre, salvo particolari problematiche o esigenze. Ma, in questi casi, è lo stesso medico a richiedere ulteriori esami rispetto a quelli previsti dall’iter di base. La prima ecografia viene effettuata nel primo trimestre, di norma dopo l’ottava settimana di gravidanza: serve a individuare il numero di feti (se la gravidanza, per esempio, è gemellare) e datare l’epoca della gestazione con precisione. Si passa, quindi, alla morfologica: è l’esame diagnostico che permette di monitorare la crescita e lo sviluppo degli organi vitali del feto e anche il sesso del nascituro. Si effettua di norma tra la diciannovesima e la ventiduesima settimana. Però, si consiglia di non anticipare l’esame proprio perché i parametri di crescita a cui l’ecografia fa riferimento sono quelli relativi a un feto di venti settimane di vita. Nello specifico, l’ecografia morfologica riesce a “misurare” la crescita del feto e a individuare alcune tipologie di malformazioni. Non è invece un test diagnostico efficace e di elezione per quanto riguarda eventuali anomalie cromosomiche e genetiche (perché, appunto, si effettua dopo la ventesima settimana di gravidanza), come sono invece Bi-Test e Tri-Test. (Continua dopo la foto)

ecodentro2L’ecografia morfologica fornisce, quindi, informazioni fondamentali relativamente alla salute del feto e al suo corretto sviluppo. Nel caso in cui alcuni parametri fossero poco valutabili (si possono riscontrare difficoltà se la mamma è obesa, per esempio), lo specialista chiederà ulteriori approfondimenti ed esami diagnostici in più rispetto a quelli previsti dai protocollo. (Continua dopo le foto)

Ultrasound baby picture. Image shot 2016. Exact date unknown.ecodentroL’ultima ecografia, infine, osserva la crescita in relazione ai parametri ottenuti dalla morfologica ed è in grado di fornire il peso indicativo del feto. Ma delle tre ecografie, forse la più attesa dai futuri genitori è proprio quella morfologica. Prima di tutto, perché è in questa sede che si possono evidenziare eventuali problematiche, ritardi nella crescita o malformazioni. E poi perché attraverso morfologica è quasi sempre possibile conoscere il sesso del nascituro.