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Gravidanza

Primi sintomi gravidanza: Ecco quali sono e come riconoscerli

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Riconoscere la gravidanza dai primi sintomi non è sempre facile, ma vale comunque la pena provarci. Anche perchè, in buona evidenza, in alcuni casi i sintomi saranno invece talmente evidenti da fornire una sostanziale conferma alla donna, ancora prima di fare i test. Insomma, sebbene l’evidenza di tali sintomi vari da persona a persona, cerchiamo in ogni caso di sintetizzarli di seguito.

Piccole perdite di sangue

Il primo sintomo rivelatore della gravidanza è rappresentato dall’assenza di mestruazioni, seguito – dopo le prime settimane dal concepimento – dalla perdita (piccola) di sangue. Goccioline di colore rosso vivo o scuro che generalmente compaiono proprio nel periodo in cui la donna avrebbe dovuto avere le mestruazioni, e che rappresentano una conseguenza dell’impianto dell’embrione nell’utero (alcune donne le confondono con le mestruazioni, confondendo i due eventi, e non rendendosi dunque conto di essere incinta fino al mese successivo).

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Tra le varie cause della perdita di sangue, oltre al fatto che l’embrione, raggiungendo l’utero, inizia il processo di annidamento nell’endometrio, può essere anche la rottura dei capillari del collo dell’utero, la cui irrorazione aumenta per effetto degli ormoni della gravidanza. Si tratta comunque di un sanguinamento molto ridotto, che non deve allarmare, a meno che non sia talmente elevato dall’essere paragonabile a quello delle mestruazioni (in tale ipotesi è bene avvisare il proprio ginecologo).

Nausea

Il secondo sintomo tradizionale è rappresentato dalla nausea. Generalmente, si tratta di un fenomeno che sparisce con il termine del primo trimestre, ed è derivato dall’azione dell’ormone hCG, la gonadotropina corionica umana, prodotta dallo stesso embrione la cui presenza nell’urina della mamma viene rivelata dal test di gravidanza, confermando dunque lo stato interessante.

La nausea è generalmente più intensa al mattino, quando la donna è ancora a digiuno. Consigliabile dunque ingerire subito un biscotto o una fetta biscottata, ancora prima di alzarsi dal letto. Evitare i farmaci se il disturbo è tollerabile: in caso contrario, dopo aver cercato di ridurre il pregiudizio facendo pasti moderati e frazionati, stare lontani da autobus e macchine, e dai sapori e dagli odori sgradevoli, si può valutare una terapia con il proprio medico.

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Seno teso

Altro elemento tipico dei primi sintomi di gravidanza è il seno teso e turgido. La motivazione è derivata dagli estrogeni e dai progesteroni, che operano una serie di cambiamenti sul seno della futura mamma, per poterlo preparare all’allattamento e diventa più pesante e voluminoso. Il capezzolo diventa più scuro. In ogni caso, attribuire il seno teso e turgido ai primi sintomi può essere sviante: in realtà questi cambiamenti avvengono gradualmente, nell’arco dei nove mesi. Di contro, la sensazione di tensione e di turgore al seno può essere avvertito dalla donna fin dalle prime settimane di attesa. A volte, inoltre, la tensione e il gonfiore può riguardare anche l’addome.

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Per poter cercare di alleviare i fastidi di tali conseguenze, si può cercare di indossare della biancheria e degli abiti comodi, evitando quelli che comprimono eccessivamente la pancia e il seno. Qualora la sensazione di gonfiore all’addome dovesse durare a lungo, è consigliabile che la futura mamma si sottoponga a un controllo della pressione sanguigna (potrebbe esservi pericolo di ritenzione idrica e ipertensione).

Stanchezza

Ulteriori sintomi tipici delle prime fasi di gravidanza, sono spossatezza e sonnolenza. In particolare, l’affaticamento è derivante dal peso dell’utero gravido, dall’impegno richiesto all’organismo della mamma per poter nutrire e rifornire di ossigeno il feno e, qualche volta, anche all’insonnia e alla cattiva qualità del sonno della futura mamma. Tuttavia, considerato che le fattispecie che precedono si verificano principalmente nelle ultime fasi di gravidanza, i sintomi iniziali sono relativi alle conseguenze generate dai cambiamenti metabolici indotti dagli ormoni per poter preparare l’organismo della donna ad accogliere il nascituro.

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Stimolo a urinare

Ancora, altro sintomo della gravidanza è un maggiore stimolo a urinare. Nelle prime settimane, è dovuto principalmente all’azione del progesterone, in grado di rilassare la muscolatura liscia della vescica e dell’uretra, limitandone la capacità di trattenere l’urina.

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Sbalzi umorali

Proseguendo nell’analisi dei principali sintomi della gravidanza, è possibile riscontrare facilmente alternati momenti di euforia, a profonde tristezze, ad ansia, ad irritabilità. Il fenomeno è principalmente dovuto ai fattori ormonali, che possono influire sugli stati d’animo, e alle cause psicologiche. La gravidanza non è solo un momento fantastico, quanto anche un momento di stress e di aspettative.

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Fatto ciò, una volta che verificate i primi sintomi, il nostro consiglio è quello di procedere a un self test (facilmente acquistabile in farmacia). Nell’ipotesi in cui il test dia esito positivo, potete rivolgervi al vostro medico per poter avere la certezza dell’avvio della gravidanza, e tutti i consigli e le informazioni più utili per poter affrontare con consapevolezza e con certezza questa nuova meravigliosa fase della vostra vita!

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