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Salute e benessere

Mal di testa nei bambini, da cosa può dipendere?

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I mal di testa nei bambini possono essere particolarmente diffusi e, a volte, sono scarsamente qualificati dal piccolo, che non riesce a comunicare correttamente i sintomi avvertiti. A rendere ancora più complesse le cose c’è anche il fatto che i mal di testa non sono certamente tutti uguali. Proprio per questo motivo è fondamentale ascoltare le lamentele del bimbo, e cercare di indagare con tempestività quali possono essere le cause del malessere.

In primo luogo, si possono distinguere i mal di testa “primari” da quelli “secondari”. Quelli primari sono i più comuni, non hanno una causa precisa, e si manifestano tradizionalmente con emicrania, cefalea tensiva, cefalea a grappolo. L’emicrania può poi essere accompagnata da altri sintomi come la fotofobia (fastidio della luce), osmofobia (fastidio degli odori), fonofobia (fastidio dei rumori), vomito, dolori addominali. La cefalea tensiva si manifesta con intensità medio – lieve, mentre quella a grappolo è più grave e intensa.

I mal di testa secondari hanno invece una causa precisa, coem ad esempio i traumi e l’intossicazione da farmaci.

Come intuibile, per poter diagnosticare le cause del mal di testa sarà necessario recarsi dal pediatra che, se lo riterrà opportuno, domanderà un consulto neurologico. Grazie all’esame dello specialista sarà possibile avere un quadro più chiaro e, eventualmente, ricorrere ad altri esami diagnostici.