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Storie di vita

Latte materno, ecco un post che fa discutere

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Il nome di Mallory Smothers è diventato piuttosto noto per aver dato il via a una discussione piuttosto ampia sulle capacità “magiche” del latte materno. Il tutto, partendo da una foto che abbiamo scelto di utilizzare come copertina del nostro approfondimento odierno: due sacche di latte materno, tirato in due giorni consecutivi, con quella a destra che contiene latte più scuro, tirato dopo una notte trascorsa ad allattare il bimbo, che aveva iniziato ad avere i sintomi del raffreddore.

A ricostruire la vicenda è stato l’Huffington Post, che ricorda come Mallory abbia citato, a suo sostegno, uno studio della Clinical and Translational Immunology del 2013, per spiegare la differenza tra i due tipi di latte. “Non molto tempo fa ho letto un articolo su una rivista scientifica su come il latte materno cambi in base alle esigenze del bambino in più modi rispetto al solo apporto calorico”, ha scritto. “Quindi questo medico discute che quando si allatta un bambino, si crea un vuoto in cui la saliva del neonato passa attraverso il capezzolo della madre”.

A quel punto, si crede che i recettori della ghiandola mammaria scansionino il risucchio del bambino alla ricerca di potenziali batteri e virus, e, se rilevano qualcosa che non va (ad esempio se il bambino è malato o è in corso un’infezione), il corpo della mamma cambierà la composizione immunologica del latte adattandolo a particolari agenti patogeni del bambino producendo anticorpi personalizzati” – ha aggiunto la donna.

Il post di Mallory è poi stato condiviso decine di migliaia di volte, suscitando anche i riscontri da parte di professionisti, che ricordano come effettivamente il latte materno possa cambiare anche in modo radicale durante il periodo dell’allattamento, e spesso “allineandosi” alle esigenze del bimbo…

Che ne pensate?