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Bambino

Giocare con il proprio bimbo, abitudine essenziale!

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Se guardiamo con piacere alla nostra infanzia, è probabile che alcuni dei ricordi più piacevoli siano essenzialmente legati alla bontà del gioco. L’abitudine di giocare con i propri genitori o con i propri amichetti è una consuetudine fondamentale, in grado di lasciare al bimbo degli strascichi educativi ed emozionali che lo renderanno sempre più sicuro di sè stesso, e sempre più in grado di gestire adeguatamente il mondo che lo circonda.

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Eppure, sempre più spesso ci si dimentica di accompagnare il bimbo al gioco, lasciando quindi che sperimenti da solo “come passare il tempo”, magari nella speranza che non ci disturbi mentre sistemiamo le faccende di casa o ci occupiamo di qualche altra commissione domestica o professionale.

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Ebbene, niente di più sbagliato. Il bimbo non solo deve esser accompagnato al gioco (preferibilmente, non da solo), ma deve altresì essere aiutato nell’interazione con i giochi, siano essi puramente educativi o puramente legati al divertimento. È in altri termini giunto il momento di abituare i genitori e i figli a un nuovo approccio legato al gioco, che possa essere paragonato a un piccola “rivoluzione” nell’interpretare l’importanza del gioco, riconoscendo tale attività ludica come fondamentale ed essenziale per il benessere e la giusta crescita del bimbo.

Il gioco per il bimbo rappresenta infatti non solo un piacevole modo per passare il tempo, ma un vero e proprio lavoro. Una professione attraverso la quale il bimbo riuscirà a raggiungere gli obiettivi nella realtà in cui vive, sia pur essa – almeno in parte – contraddistinta da un’atmosfera di fantasia. Per il bimbo giocare significa sperimentare come funziona la realtà in cui vive, divenendo pertanto in modo più semplice ed efficace una persona realizzata, che può comprendere i meccanismi del gioco e delle “cose”.

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Ne consegue che il gioco riveste per il bimbo un’importanza davvero straordinaria. E, acquisita tale valutazione, sarebbe bene cercare di prestare la dovuta attenzione a questi momenti, facendo il modo che il bimbo non solo non sia scoraggiato dal giocare ogni qual volta lo desidera, ma sia addirittura accompagnato nello svolgimento di alcuni giochi, da solo o in compagnia.

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Per quanto concerne questi ultimi, ricordate che giocare con il proprio bambino, e ritagliarsi degli spazi quotidiani per poter dialogare con esso anche attraverso le attività ludiche, rappresenta una fase molto importante della crescita e dell’educazione del pargolo. Evitate pertanto che il bimbo trascorra troppo tempo giocando da solo e, se lo vede troppo assente o assorto nei suoi pensieri mentre lo fa, provate a farvi spiegare che avventure sta vivendo.

Incoraggiate inoltre il gioco con i suoi compagnetti di scuola o di sport, o con i vicini di casa suoi coetanei. Create insomma delle opportunità utili per poter permettere al bimbo di sfruttare pienamente tutte le potenzialità del gioco, evitando di relegarlo a semplice passatempo del quale prima o poi si stuferà con la crescita. Il vostro bimbo, ora e in futuro, ve ne sarà grato!

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