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Elettrodomestici: quali tenere sotto controllo per non aumentare i consumi

Si calcola che attualmente, a causa dell’attuale emergenza sanitaria, quasi il 90% della popolazione sia costretta a stare in casa. Una situazione, questa, che incide in maniera notevole sui consumi domestici, rendendo quindi necessità di ridurre le spese si fa sentire sempre più viva. Ovviamente a fare lievitare i costi sono proprio gli elettrodomestici, soprattutto quelli che vengono usati ogni giorno. Per evitare di pagare troppo, quindi, bisogna avere l’accortezza di seguire una serie di accorgimenti importanti, che vanno dallo sfruttare al meglio le diverse tariffe di energia e gas disponibili sul mercato, alla conoscenza del consumo dei propri elettrodomestici. Vediamo quindi di individuare quelli che consumano di più e come risparmiare. 

Lavatrice

Il consumo della lavatrice è determinato da una serie di fattori, ci sono quindi diversi metodi per risparmiare, ma uno di questi è di particolare interesse dato che è quello ha un maggior peso sulla bolletta. Si tratta della temperatura con la quale vengono lavati i panni, che molto spesso è troppo elevata. Lavare la biancheria impostando il programma oltre i 40 gradi nella maggior parte dei casi è praticamente inutile, e per di più si mette a rischio l’integrità del tessuto. Spesso basta un lavaggio a 30 gradi, magari impostando, se è possibile, un ammollo a macchina ferma un po’ più lungo. 

Forno elettrico

Il forno elettrico, quando funziona a pieno potenziale, è capace di consumare anche 2 kW/h. Questo vuol dire che se resta acceso un’ora consuma da solo quanto 4 o 5 lavaggi in lavatrice. Se si vuole risparmiare bisogna accenderlo il meno possibile e sfruttare il suo calore fino a quando non si raffredda. Infatti, quando si prevede di accenderlo, lo si può usare contemporaneamente per più vivande, da estrarre man mano che sono pronte, secondo i diversi tempi di cottura. 

Condizionatore

Il condizionatore è un altro elettrodomestico i cui consumi sono abbastanza elevati e soprattutto se non è dei più recenti è davvero capace di assorbire molta corrente. Tra l’altro, se l’apparecchio è moderno può essere utilizzato anche durante la stagione fredda per riscaldare gli ambienti, oltre che per rinfrescarli durante l’estate. Ma il condizionatore, anche se la sua tecnologia è a inverter, va usato con estrema moderazione, riducendo le temperature un po’ sotto quelle ottimali. Infine è molto meglio utilizzarlo con la funzione deumidificatore, che è un po’ meno aggressiva e, oltre a provocare meno danni, diminuisce anche notevolmente i consumi. 

Frigo

Il consumo orario del frigorifero è relativamente contenuto, ma bisogna considerare che rimane acceso tutto il giorno, tutti i giorni. Per questa ragione, anche il frigo può diventare una fonte di consumo energetico elevato e bisogna fare attenzione a come viene usato. Innanzi tutto lo si deve tenere aperto solo il tempo di prendere o depositare gli alimenti. Poi il suo termostato non va mai regolato su temperature eccessivamente basse. Infine è bene riuscire a tenerlo sempre pieno per quanto possibile, in modo che gli alimenti al suo interno mantengano meglio le basse temperature, evitando inoltre che il compressore si accenda continuamente.

Imparare ad abbassare le bollette è possibile, basta semplicemente fare attenzione a come si utilizzano gli elettrodomestici per riuscire a ottimizzare i consumi.