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Bonus fino a 1.200 euro al mese per chi assiste un familiare disabile

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Si chiama Home care premium uno dei progetti di assistenza più interessanti che abbiamo avuto modo di incontrare nel corso degli ultimi mesi: rivolta a persone non autosufficienti, familiari di dipendenti e pensionati pubblici, l’iniziativa è promossa dalla sezione Inps di gestione dei dipendenti pubblici (ex Inpdap) collocandosi quale attività sociale rivolte alla famiglia, attraverso un efficace supporto monetario.

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“Pronto il bando per il servizio di organizzazione e gestione del programma Home care premium dell’Inps che porterà al distretto D/23, fondi per 137.616,96 euro. Ma al Distretto arriveranno anche 750 mila euro dal Piano distrettuale che la Regione ha approvato nei giorni scorsi” – ricordava il comunicato stampa (la Regione interessata è l’Emilia Romagna) – “Chi vincerà la gara dell’Home care premium 2014 dovrà attivare e gestire la divulgazione e promozione del progetto e attivare uno Sportello territoriale di Consulenza familiare per la prevenzione della non autosufficienza che sarà aperto a Nicosia“.

Si ricorda che, come ulteriormente indicato dal comunicato, “al programma possono partecipare tutti e, a differenza di analoghe misure, non c’è vincolo di reddito. Tutti possono partecipare ma a seconda del reddito, per prendersi cura di parenti non autosufficienti, vengono erogati da un minimo di 400 ad un massimo di 1.200 euro al mese. A beneficiare della misura di sostegno saranno 120 persone in tutto il Distretto. Si tratta di un modello innovativo e sperimentale di assistenza alla disabilità e alla non autosufficienza che sostiene ammalati e familiari. In pratica si tratta di un contribuito “premio” per prendersi cura, a domicilio, delle persone non autosufficienti che verrà erogato fino a novembre del 2015″.

Pertanto, le domande potranno essere presentate dal mese di maggio in poi, mediante servizi telematici o tramite gli enti che hanno aderito al progetto. È inoltre necessario che la persona non autosufficiente chieda di essere iscritto come familiare nella banca dati del dipendente pubblico o del pensionato Inpdap.

Per maggiori informazioni vi consigliamo di consultare la pagina relativa.

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