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Storie di vita

Bimbo nasce senza gambe: nessun esame prenatale se ne era accorto!

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Può accadere, in Italia, nel 2016, che un bimbo venga alla luce senza gambe, e senza che nessuna analisi prenatale si accorga di ciò? Purtroppo, pare di sì. Poiché la vicenda, che supera paradossalmente le fantasie, è divenuta a realtà a Parma nel giorno di Natale.

Subito, le Asl locali hanno avviato un’indagine per cercare di comprendere per quale motivo nessun medico si fosse accorto della malformazione prima del parto. “Dai primi esiti delle verifiche – si legge in una nota delle Asl sul sito istituzionale della Regione “Emilia-Romagna Salute” – risulta che tutta la gravidanza sia stata seguita fino all’ottavo mese in ambito privato e dunque non all’interno dei percorsi di sicurezza e garanzia del sistema sanitario pubblico o privato accreditato”.

Dalle indagini effettuate dalle aziende sanitarie, risulterebbe che solamente intorno alla 32 ma settimana sarebbe stata effettuata un’ecografia presso il consultorio della Casa della salute Parma Centro del sistema pubblico. Quella ecografia, però, avrebbe verificato la congruità di tutti i parametri previsti dalle linee guida nazionali e regionali sulla gravidanza a quel periodo di gestazione, ma non avrebbe provveduto – poiché non era “responsabile” di tale controllo – ad analizzare le caratteristiche degli arti inferiori e superiori, che invece sono oggetto di verifica all’interno dell’ecografia morfologica che avviene tra la 19esima e la 21esima settimana.

Insomma, a quanto pare le Asl sostengono che non vi sarebbe alcuna responsabilità, e che quanto avvenuto è frutto di un evento mal gestito prima dell’ecografia effettuata presso il sistema pubblico. “Ricordiamo ancora una volta – si riporta nella nota – che per ridurre al massimo ogni tipo di rischio nella gravidanza è fondamentale seguire i percorsi di presa in carico delle strutture pubbliche o dei centri privati accreditati: il sistema sanitario pubblico e privato accreditato forniscono maggiori garanzie di qualità e sicurezza per un evento così importante come l’attesa e la nascita di un bambino”.