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Donna

Vitamina D per la salute delle donne, perché assumerla e da che età

 

La vitamina D detta anche vitamina del sole, è molto importante per il nostro organismo. La sua principale funzione è quella di stimolare l’assorbimento a livello intestinale di calcio e fosforo: favorisce la mineralizzazione di denti e ossa, rendendole più forti e robuste. Inoltre aiuta anche a proteggere il cuore e il sistema nervoso oltre a rinforzare il sistema immunitario.Ecco a che età è importante cominciare ad assumerla, specie per le donne.

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Una carenza di vitamina D può causare rachitismo nei bambini e fragilità ossea negli adulti. I soggetti maggiormente predisposti alla carenza di questa vitamina sono coloro che trascorrono poco tempo al sole e che non assumono vitamina D attraverso gli alimenti. In caso di carenze è possibile ricorrere a degli integratori che dovranno essere assunti sempre dopo un consulto medico.

Vitamina D: a cosa serve e dove si trova
La funzione principale della vitamina D è quella di aiutare il calcio a fissarsi nelle ossa aumentandone la resistenza e rendendole più forti. Inoltre è importante anche per il sistema nervoso e per la salute del cuore in quanto calcio e fosforo sono fondamentali per l’attività cardiaca. Assunta nelle giuste dosi la vitamina D è anche alleata di muscoli e polmoni, inoltre aiuta a diminuire il riacutizzarsi di asma e allergie e previene l’influenza, in quanto rinforza il sistema immunitario. La vitamina D aiuterebbe anche a bloccare la crescita delle cellule tumorali: uno studio pubblicato nel 2007 sull’American Journal of Clinical Nutrition ha rivelato che nelle donne in postmenopausa che avevano assunto regolarmente le giuste dosi di calcio e vitamina D si era verificata una diminuzione di quasi l’80% del rischi di ammalarsi di cancro al seno.
La vitamina D viene prodotta dalla pelle e ha bisogno del sole per essere sintetizzata: basta esporre viso, braccia e gambe al sole per 15 minuti  quattro volte a settimana per favorirne la produzione. La vitamina D è presente anche in alcuni alimenti come uova, latticini, olio di fegato di merluzzo e salmone, viene assunta quindi anche attraverso l’alimentazione. In caso di carenza di vitamina D il medico potrà consigliare l’assunzione di integratori: donne in gravidanza e allattamento, anziani, bambini, ma anche donne in menopausa devono tenere sotto controllo i livelli di vitamina D ed evitare carenze che possono essere dannose in queste fasi della vita.