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“Un trauma che non ho mai superato”. Barbara D’Urso choc: la conduttrice per la prima volta rivela quel dolore che non la abbandona mai

 

“Non ho moltissimi ricordi perché quando avevo 7 anni e mezzo mamma si è ammalata e quindi è stata a letto fissa per 4 anni, e quindi il ricordo che io ho è di questa donna bellissima, aveva 38 anni, e aveva perennemente questa flebo nel braccio. Il mio ricordo sono questi flaconi di sangue, rosso, erano tantissimi”. Durante un’intervista rilasciata a “Tv Sorrisi e Canzoni“, Barbara D’Urso ha rivelato il trauma più grande che ha vissuto durante la sua infanzia, un dolore che non è mai riuscita a superare. Carmelita ha confessato che la bugia che l’ha segnata di più nella vita è stata quella relativa a sua mamma e alla sua malattia: “Ero una bambina, mi dissero che stava meglio e invece non ce l’ha fatta: è proprio per questo trauma, mai superato, che non riesco a tollerare le bugie”. In una recente intervista, in cui Barbara è stata ospite della trasmissione “Quinta colonna“, ha raccontato, in lacrime, alcuni episodi relativi alla malattia della madre, scavando in quei pochi ricordi che ha di quando era solo una piccola bambina. (Continua dopo la foto)

dentroLei, è vero, non ama le bugie a causa del trauma vissuto con la madre. Ma ha confessato che qualche bugia a fin di bene l’ha detta anche lei soprattutto durante la sua adolescenza. “Quando ero ragazza dicevo a mio padre di andare a scuola, invece mi cambiavo di nascosto e andavo a ballare con le amiche. Era l’unico modo per vivere, lui era estremamente possessivo. Anche per questo sono andata via di casa a 18 anni”, ha detto ancora durante l’intervista pubblicata su “Tv, Sorridi e Canzoni”. (Continua dopo le foto)


dentro2 dentro1“Se qualcuno mi dice una bugia non posso più fidarmi di lui, non so perdonarlo, il mio rapporto con lui è compromesso per sempre. Mi chiamano ‘Alice nel paese delle meraviglie’ perché credo nella bontà delle persone. Ma se qualcuno mi tradisce è finita. Il bugiardo scarica la tensione toccando una parte del corpo, magari l’orecchio o il naso, oppure incrocia le braccia in segno di difesa o chiusura. Oppure ancora cambia il tono della voce. Quando qualcuno mente, chiude improvvisamente gli occhi mentre sta dicendo la bugia, oppure distoglie lo sguardo dall’interlocutore, magari guarda in alto a terra: è la comunicazione non verbale“, così descrive il modo in cui lei cerca di scoprire se qualcuno le sta mentendo.