Sul palco di Sanremo ha conquistato tutti: 66 anni e un fisico invidiabile, Sting ha confermato di essere una vera star. Sei figli e altrettanti nipoti, è il nonno più bello dello spettacolo

 

Sting è uno dei pilastri della musica internazionale con una carriera alle spalle di oltre 33 anni. Pseudonimo di Gordon Matthew Thomas Sumner, non solo ha firmato alcune delle canzoni più belle ma è stato anche candidato all’Oscar, nella sezione miglior canzone, per ben quattro volte. Precisamente per la pellicola animata de Le follie dell’imperatore, per il film Kate & Leopold, per Ritorno a Cold Mountain e nel 2017 per la pellicola cinematografica Jim: The James Foley Story. Figlio di una parrucchiera e di un lattaio, Sting ha sempre alternato le lezioni di musica con i compiti da fare per la scuola, decidendo di iscriversi anche al college anche se non è mai arrivato al conseguimento della laurea. Prima di dedicarsi anima e corpo alla musica, però, Sting decise di provare anche altri mestieri: fu un insegnante d’inglese, successivamente di disegno e ha lavorato anche come scavatore. La sua è una vita privata intensa. Adesso ha 66 anni e si è sposato due volte. (Continua dopo la foto)

76th Annual Academy Awards - Arrivals

La prima moglie è stata l’attrice irlandese Frances Tomelty, dalla quale il cantante ha avuto i due figli più grandi: Joe e Kate. Il primo matrimonio è durato molto poco: dal 1976 al 1984. Sting è ancora sposato con la moglie Trudie Styler. I due stanno insieme dagli anni Ottanta ma si sono definitivamente sposati solo nel 1992. La loro unione procede a gonfie vele e non è mai stata scalfita da crisi o gossip inutili. Tutto merito, assicurano i diretti interessati, della passione sotto le lenzuola che è sempre viva. Sting (che si fa chiamare in questo modo da tutti, compresi moglie e figli) ha avuto dalla seconda moglie altri quattro figli: Jake, Giacomo, Eliot e Mickey. (Continua dopo le foto)

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Il cantante è anche nonno: ha infatti ben sei nipoti avuti dai numerosi figli. Nonostante gli impegni di lavoro non ha mai trascurato la sua famiglia. Oltre alla musica, il musicista è un grande appassionato di yoga e nuoto. Due discipline che aiutano Sting a mantenersi in forma e a combattere l’età che avanza. Sting, nel 2014, ha ammesso di aver preso la decisione di non lasciare alcuna eredità ai suoi sei figli, dal momento che lui si è costruito da solo e vuole che per loro sia lo stesso e che non vivano solo di rendita. “Quello che guadagno, spendo. Non penso mai di mettere da parte qualcosa, tipo un trust per i miei figli. Loro sanno che dovranno lavorare per vivere, non mi chiedono mai nulla e non si aspettano nulla, cosa che apprezzo molto. Ma dovranno avere successo contando solo sui loro meriti, non sul mio denaro” ha spiegato. A Sanremo 2018 Sting è stato l’ospite internazionale della seconda serata e ha omaggiato l’Italia cantando con ‘Muoio per te’, la versione italiana di ‘Mad about you’ scritta da Zucchero, prima di duettare con Shaggy sulle note di ‘Don’t make me wait’.