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Quando si è incinta occorre mangiare per due? Niente di più falso (e sbagliato). Alimentazione in gravidanza: ecco i cibi da assumere

 

L’ alimentazione in gravidanza è una valida alleata per mantenere la salute della futura mamma e del suo bambino. Parlarne significa prestare attenzione alla quantità, alla qualità e alla distribuzione dei cibi assunti, e dei pasti effettuati, durante i nove mesi di gestazione. Innanzitutto, c’è sfatare un luogo comune assai diffuso e purtroppo spesso pericoloso. Ossia quello di credere che, di colpo, “dal momento in cui siamo in due” occorra anche “mangiare per due”. L’aumento di peso in gravidanza non può e non deve essere lasciato al caso: ne va del benessere sia della madre che del bambino. Come deve essere allora una corretta alimentazione? Mediterranea, varia ed equilibrata, contribuisce ad un valido apporto dei nutrienti necessari alla formazione fetale. Se l’olio extra vergine di oliva è indicato per il condimento, ricco di acidi grassi importanti, le olive in gravidanza prevengono allergie ed asma nei bambini. Ma non finisce qui: ci sono poi alimenti che non sono sconsigliati perché nocivi alla salute, ma semplicemente perché difficili da digerire, come ad esempio i cavoli o i peperoni in gravidanza. In base allo stato di salute della gestante, a eventuali disagi come il reflusso gastro-esofageo, il medico individuerà la dieta più appropriata. (Continua dopo la foto)

Pregnant belly and choice foodsCapita, non di rado, che proprio per effetto dello stravolgimento ormonale, i gusti siano alterati, desiderando mangiare alimenti che prima non appartenevano alla nostra alimentazione. Tra gli alimenti da evitare in gravidanza vi sono carni e pesce crudi o poco cotti, per il rischio da parte della futura mamma di contrarre la toxoplasmosi, pericolosa per il corretto sviluppo fetale. Per la stessa ragione lo speck ed altri alimenti affumicati rientrano nei cibi vietati in gravidanza. Il processo di affumicamento non elimina gli agenti patogeni all’interno degli alimenti.  (Continua dopo le foto)

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Le uova crude ed i latticini non pastorizzati possono essere veicolo della salmonella, con conseguenze nefaste per il bebè. L’aceto in gravidanza per condire l’insalata e le verdure non fa male. I sottaceti in gravidanza, così come i sottolio, non sono nocivi in quanto tali. Il pericolo è insito nei procedimenti di preparazione e di conservazione, durante i quali potrebbero proliferare virus e muffe. Sicuramente i sottaceti preparati industrialmente sono più controllati, quindi più sicuri rispetto a quelli preparati in casa. Il consiglio, per scongiurare qualsiasi pericolo, è quello di cuocerli, piuttosto che mangiarli crudi e conservarli in frigorifero per un periodo breve.