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Salute e benessere

Quando la dieta non basta: integratori contro il colesterolo

Per tenere sotto controllo il colesterolo alto esistono molte tipologie di integratori, da affiancare a un regime alimentare corretto.

Una giornata frenetica, un lavoro sedentario, poco tempo da dedicare a se stesse e alla propria salute: la vita delle mamme di oggi è condizionata da molti fattori, ognuno dei quali non ha un effetto positivo sui risultati delle analisi del sangue. In men che non si dica, ci si ritrova con valori del colesterolo totale e del cosiddetto colesterolo “cattivo” (LDL) sopra la norma e – come ben sappiamo – è necessario correre ai rimedi per non incorrere in malattie dell’apparato cardio-circolatorio.

Va quindi iniziata una dieta povera di grassi e ricca di alimenti che abbassano naturalmente il colesterolo; ma spesso il solo regime alimentare non è sufficiente e quindi bisogna ricorrere ai vari integratori: in commercio ne esistono molti, in pastiglie o in bustine solubili, oppure in pratiche capsule come le Colesia softgel, appositamente studiate per le diverse esigenze.

Ecco perciò una serie di consigli sulle varie tipologie di integratori e sulle loro componenti, per scegliere quello più adatto a noi.

Iniziamo dall’alimentazione

Poiché gli integratori sono dei complementi alla normale nutrizione, è ovvio che il punto di partenza sia proprio l’alimentazione. A questo proposito è utile fare una precisazione: molti dei nutrienti e delle sostanze che compaiono nei foglietti illustrativi degli integratori sono presenti, anche se in misura minore, anche naturalmente in molti alimenti. Magari si tratta proprio del nostro cibo preferito, e non lo sappiamo! È quindi utile fare una breve ricognizione tra i migliori alimenti tra quelli utili nella lotta al colesterolo “cattivo” (e quelli da evitare):

  1. il pesce azzurro: consumare almeno una dose di pesce azzurro 3 volte a settimana è fondamentale per la salute e per il contrasto dell’LDL, grazie all’azione positiva degli omega 3;
  2. legumi e cereali integrali;
  3. molta verdura: grazie al grande apporto di fibre, riesce a limitare l’assimilazione degli zuccheri e scoraggia la produzione di colesterolo in eccesso;
  4. sono ottimi alleati anche aglio, cioccolato fondente, avocado e noci, ma senza esagerare;
  5. le uova: benché in passato si sia affermato il contrario, grazie alla lecitina le uova sono un alimento utile ad abbattere i livelli di colesterolo, soprattutto se consumate a colazione senza l’aggiunta di ulteriori grassi durante la cottura;
  6. vanno evitati invece stuzzichini, snack e merendine confezionate, perché contengono grassi idrogenati;
  7. banditi anche i formaggi grassi: si tratta di una delle principali fonti di LDL;
  8. allo stesso modo, bisogna fare attenzione al consumo di carni rosse, il cui consumo andrebbe limitato a una volta a settimana; anche salumi e insaccati sarebbero da evitare;
  9. in generale, è necessario fare attenzione ai condimenti, e privilegiare l’olio extravergine di oliva a crudo, piuttosto che cotture pesanti con burro o margarina.

Integratori per tutti i gusti

Gli integratori alimentari possono essere di grande aiuto per contrastare il colesterolo alto, ma non vanno tratti come farmaci: la loro funzione è semplicemente quella di garantire l’apporto di nutrienti – carenti nella dieta – indispensabili per tenere sotto controllo il colesterolo. Questi nutrienti sono essenzialmente i grassi essenziali e le molecole fitoterapiche, elementi che – ribadiamo – sono già naturalmente presenti in natura nei cibi che assumiamo.

Gli acidi grassi fondamentali per ridurre il colesterolo sono prevalentemente gli omega 3, gli omega 6 e gli omega 9; gli omega 3 sono quelli più comunemente usati negli integratori artificiali e, come si è detto, sono abbondantemente presenti nel pesce azzurro. Gli integratori a base di omega 3 sono quindi consigliati a coloro che, per via di allergie alimentari o per scelte personali, non consumano pesce nelle dosi settimanali consigliate.

Nel gruppo degli integratori a base di molecole fitoterapiche rientrano varie categorie, in base all’elemento nutrizionale che vanno a incrementare. Quest’ultimo è rappresentato da:

  • Fibre alimentari: regolano l’assorbimento degli zuccheri e dei grassi; molti integratori di questo gruppo fanno affidamento su un elemento in particolare: i beta-glucani, utilissimi in caso di colesterolo alto perché intervengono specificatamente sulla riduzione dell’LDL, il colesterolo “cattivo”.
  • Fitosteroli: sono grassi di origine vegetale che agiscono al livello dell’intestino, legando le molecole di colesterolo e inibendone l’assimilazione; in natura sono presenti soprattutto nelle noci;
  • Composti fenolici: questi elementi sono invece degli antiossidanti naturali, presenti in grandi quantità nell’olio d’oliva; la dieta mediterranea, in generale, è molto ricca di questo tipo di antiossidanti ed è perciò tra le più consigliate per abbassare il colesterolo.
  • Policosanoli: sono alcoli estratti da cere vegetali, come ad esempio la canna da zucchero; svolgono un’azione benefica sul metabolismo del colesterolo.
  • Lecitine: sono uno degli elementi più usati e conosciuti per confezionare gli integratori contro il colesterolo; quella più usata si trova in commercio in polvere ed è un derivato della soia. Le lecitine non sono esclusivamente di origine vegetale; agiscono sul colesterolo principalmente in due modi diversi: ne riducono l’assorbimento nell’ambiente intestinale e incrementano i livelli di HDL, il cosiddetto colesterolo “buono”.
  • Proteine della soia: anch’esse derivate dal noto legume, le proteine della soia agiscono positivamente sull’ipercolesterolemia; per integrarle nella dieta, possono essere consumate 2/3 volte a settimana in sostituzione delle proteine animali (carne rossa e bianca).
  • Chitosano: sebbene i crostacei non siano l’alimento più adatto in una dieta contro il colesterolo, esiste un elemento estratto dal loro carapace, il chitosano, che è impiegato in vari integratori.
  • Allicina: è un composto presente in natura nell’aglio; si trova infatti in commercio sottoforma di aglio in polvere “arricchito” di allicina. Questa sostanza è molto efficace perché agisce direttamente sulla diminuzione del colesterolo LDL.

Monocoline: anche le monocoline sono sostanze molto ricercate dal commercio degli integratori; si estraggono dal riso rosso fermentato e la loro azione è localizzata nel fegato, dove controllano e limitano l’assimilazione del colesterolo.