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Famiglia

“Per sopportarlo, faccio così”. Maurizio Crozza è il mattatore della tv italiana. Ma come è dentro casa? No, non ci sono solo risate nella sua vita privata

 

“Vorrei tanto che i miei figli mi vedessero così. In realtà sono di pasta frolla, ma bravissima a spronarli. Li spingo a non accontentarsi, a rischiare per ottenere il massimo. E sono fortunata: Giovanni e Pietro sono bravissimi ragazzi”. Al settimanale Grazia, per la prima volta, Carla Signoris parla del suo essere ‘mamma tigre’ di Pietro e Giovanni, rispettivamente di 18 e 16 anni. La moglie di Maurizio Crozza sarà al cinema, dal 1 gennaio 2017, con Mister Felicità, pellicola in cui interpreta una donna che si rivolge a dei motivatori di professione, Diego Abatantuono e Alessandro Siani, per infondere grinta alla figlia, una famosissima campionessa di pattinaggio in crisi. E con l’occasione del lancio del suo ultimo film parla della sua vita privata. “Da noi il buonumore non manca. Maurizio è molto simpatico, ma è anche uno stanca-cervelli. Per sopportarlo ci vogliono le spalle larghe. Io le ho”.

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Insomma, un tipo decisamente impegnativo dentro quattro mura. Il frutto del loro amore – nato sui banchi di scuola, per poi sposarsi nel 1992 – sono i due figli. “Eravamo compagni di scuola e frequentavamo la stessa compagnia. Sono stata io, quando Maurizio aveva 15 anni, a suggerirgli di fare l’attore: era un affabulatore nato, ci incantava con i suoi racconti irresistibili. Il primo bacio ce lo siamo dati a 20 anni, ma ci siamo messi insieme seriamente solo a 30”.

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L’attrice ha spiegato, inoltre, la formula vincente per far durare un matrimonio così tanto senza segni di cedimento: “Forse il segreto è crederci e aver voglia di ritrovarsi anche nei momenti meno facili. Sappiamo che ne vale la pena”.