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Partorisce in auto lungo la superstrada: la corsa verso l’ospedale si è interrotta su una piazzola di sosta. Il marito ha preso la felpa e ha fatto nascere sua figlia al buio. Ecco come stanno ora la mamma e la piccola

“È nata la bimba, ma in macchina”. La  notizia arriva ai parenti con un breve messaggio. Il papà però non spiega cosa era successo prima. Erano circa le tre di questa notte quando una giovane mamma, al nono mese di gravidanza, avverte che il lieto momento sta per avvicinarsi. Insieme al marito decidono di recarsi presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Santissima Trinità di Sora. Salgono sulla loro auto ma, all’altezza di via Marsicana, la donna si rende conto che non si può più aspettare. Il marito, un militare, nel cuore della notte ha dovuto accostare l’auto in una piazzola di sosta sulla superstrada 630 Formia-Sora, a pochi chilometri dal pronto soccorso dove sarebbero dovuti arrivare dopo una manciata di minuti, per farla partorire. Ora la giovane mamma, una trentenne di Pontecorvo, comune in provincia di Frosinone come riporta Repubblica sta bene. E anche la sua secondogenita, una paffuta neonata di 3.370 kg. (Continua dopo la foto)

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L’uomo nel cuore della notte al buio ha capito che non c’era altro da fare: doveva far partorire sua moglie. Così, dopo aver chiamato il 118 per lanciare l’allarme, si è tolto la felpa, l’unico indumento pulito a portata di mano. Con quella avrebbe avvolto la bimba, che oramai stava per nascere. La testa era fuori, l’ha presa in braccio e l’ha sentita piangere. Erano le 2.40. (Continua dopo le foto)

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Quindi il marito e neo padre si è rimesso alla guida e ha portato la mamma e la bimba, con il cordone ombelicale ancora intatto, al pronto soccorso dove il personale medico e infermieristico si è preso cura di loro. Stavano bene, sia la mamma che la bimba. Solo allora hanno potuto festeggiare. “Stanno bene, sta già allattando”, ha spiegato la sorella.