pannolini3
Bambino

I pannolini per bambini contengono sostanze tossiche: la ricerca choc

L’agenzia nazionale francese per la sicurezza sanitaria alimentare, ambientale e del lavoro (ANSE), ha divulgato una ricerca secondo cui i pannolini usa e getta contengono diverse sostanze nocive e cancerogene. La ricerca choc ha messo in allarme tutte le mamme che, ovviamente, sono preoccupatissime per via di quel che è emerso.
Lo studio in questione è stato condotto dagli scienziati del Service Commun des Laboratoires (SCL) e dell’Institut National de la Consommation (INC) per conto dell’ANSESCi sono voluti due anni – dal 2016 al 2018 – per poter analizzare le componenti dei pannolini usa e getta delle marche più diffuse su tutto il territorio francese. E L’Italia? Beh, alcune marche sono commercializzate anche in Italia quindi meglio fare attenzione. Continua a leggere dopo la foto

pannolini3
Ma vediamo nel dettaglio i risultati dell’indagine. Durante le analisi effettuate dagli scienziati ingaggiati per il progetto, sono state individuate ben 60 sostanze tossiche. Ma c’è una cosa importante che l’Anse vuole sottolineare: non è ancora stato accertato se esista una relazione tra le componenti chimiche presenti nei pannolini e i rischi per la salute del bambino. Quali sono le sostanze tossiche presenti nei pannolini? Cellulosa, diverse materie plastiche e chimiche come il glisofato, gli idrocarburi, i pesticidi, i furani e le diossine. Continua a leggere dopo la foto

pannolini2 pannolini

{loadposition intext}

Non solo: sono anche presenti diversi profumi per eliminare o coprire i cattivi odori. Si tratta di tutte sostanze chimiche considerate cancerogene dall’IARC, cioè l’agenzia internazionale per la ricerca sul cancro. Pare che possano provocare problemi alla salute del bambino. Cosa possono provocare? Rash cutanei di varia natura, tanto per cominciare. Non solo: le sostanze chimiche possono influire sullo sviluppo del bambino, creare alterazioni del sangue e delle urine e malattie agli organi, tra cui il fegato. Ecco perché l’Anse si rivolge alle ditte che producono pannolini per rimuovere le sostanze chimiche individuate.

Pannolini usati, da scarti a risorse grazie al riciclo. Ecco la loro nuova vita