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Novità nelle scuole: da oggi bimbi a mensa tutti insieme, anche se mangi il pranzo da casa

 

Non vuoi che tuo figlio mangi a mensa e preferisci preparargli il panino da casa? ll tribunale di Torino ha respinto il reclamo del Ministero dell’Istruzione contro la decisione di un giudice che, di fatto, aveva riconosciuto alle famiglie il diritto di mandare i bambini a scuola, portandosi il pasto da casa. E ora che succede?

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Panino libero per tutti. La Corte d’appello aveva sentenziato a giugno l’obbligo di poter consumare il panino solo per i figli di 58 genitori che avevano presentato ricorso: adesso invece passa il principio che il diritto vale per tutti e quindi le scuole dovranno organizzarsi. «La sentenza dice chiaramente che trattandosi di momento formativo, i bambini non posso essere isolati dai compagni. L’assistenza deve essere gratuita e fornita dal corpo docente», spiega l’avvocato che difendeva le famiglie, Giorgio Vecchione.

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La posizione del Miur Il Ministero si è sempre opposto a questa possibilità perché sorvegliare i ragazzi che non mangiano in mensa e garantire le condizioni igienico sanitarie del pasto non sarebbe più così semplice. Ma i genitori, esasperati dall’aumento dei costi e contrari alla mensa massificata, hanno deciso di far valere le proprie ragioni in tribunale. Inizialmente, il tribunale aveva opposto un no, poi la Corte d’Appello aveva ribaltato il giudizio, sottolineando che il tempo trascorso in mensa fa pienamente parte dell’offerta didattica e quindi è un diritto rimanere a scuola anche se non si mangia a mensa. Entro il 26 settembre i presidi dovranno raccogliere le adesioni al nuovo servizio, che partirà il 3 ottobre.