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“Non si sveglia!”. Il dramma di Licia Sighinolfi, la ragazzina di 15 anni trovata morta nel letto dalla madre. Cosa le è successo

 

Dolore e sconcerto a Savignano sul Panaro (Modena) per la morte improvvisa di una ragazzina di appena 15 anni, Licia Sighinolfi. La giovane è stata trovata priva di vita questa mattina in camera da letto dai genitori. Inutili i soccorsi. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri. Il suo giovane cuore di Licia ha smesso di battere durante la notte, nel sonno. Forse la ragazzina non se n’è nemmeno accorta. E sulle cause ancora si sa poco e niente: solo che si è trattato di un malore improvviso, come confermano tutti gli elementi raccolti finora dagli inquirenti. Come riporta il Resto del Carlino pare sia stata la mamma a trovare per prima il corpo senza vita dell’adolescente, intorno alle 8 di ieri: si era avvicinata al suo letto per svegliarla, come ogni mattina. E invece le urla, il panico, la telefonata frenetica al 118. Tutto inutile: una volta sul posto gli operatori sanitari non hanno potuto fare nulla. (Continua dopo la foto)

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Confermato il decesso della ragazzina, hanno lasciato tutto com’era per consentire ai carabinieri di effettuare i rilievi di rito, comunque inevitabili in eventi del genere – è la prassi – per poter fugare qualsiasi dubbio e magari fornire indicazioni utili a chi dovrà poi stabilire le cause della morte, ovvero il medico legale. (Continua dopo le foto)

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Sul corpo della giovane è stata disposta l’autopsia ma l’ipotesi più accreditata è quella di un arresto cardiaco. La giovane, che frequentava il liceo classico “Allegretti” di Vignola, fino allo scorso anno faceva atletica. La sua morte lascia nello sconcerto non solo i genitori ma un’intera comunità dove la ragazzina era molto conosciuta. Nel quartiere di Doccia, dove un po’ tutti hanno visto crescere Licia e sua sorella di 12 anni, poche ore dopo s’incontravano solo volti sconvolti. Dal sindaco Germano Caroli, che dalle finestre del municipio aveva assistito all’arrivo dei soccorsi e dei carabinieri, è giunta nel pomeriggio una nota di cordoglio. “Tutto il personale dell’amministrazione comunale – si legge – si associa in un abbraccio ai famigliari con i quali forte è il legame per ragioni professionali e per l’impegno di questi nel volontariato. Una raccomandazione alla sorella minore di Licia: fatti forza, questa è una situazione dolorosa da affrontare, ma tu che sei vicesindaco del Consiglio comunale dei Ragazzi hai la forza necessaria e puoi confidare sull’appoggio dei tuoi amici di scuola, che ti hanno riconosciuta loro rappresentante, ed il mio personale”.