tosse-bambini0
Guide e Consigli

Lisomucil bambini: caratteristiche e modalità di utilizzo

tosse-bambini0

Il Lisomucil bambini è un noto sciroppo per la tosse dei più piccoli. Disponibile con o senza zucchero, si tratta di un mucolitico e fluidificante nelle affezioni acute e croniche dell’apparato respiratorio, con la versione senza zucchero che sarà particolarmente utile in caso di diete a basso contenuto di glucidi, normocaloriche o ipocaloriche.

Cosa contiene il Lisomucil bambini

Il Lisomucil bambini contiene, in un ml di sciroppo:

  • Principio attivo: carbocisteina 20 mg Eccipienti:
  • Sciroppo con zucchero: saccarosio, metile paraidrossibenzoato, sodio idrossido, rosso cocciniglia A (E124);
  • Sciroppo senza zucchero: maltitolo liquido, metile paraidrossibenzoato, sodio idrossido, rosso cocciniglia A (E124).

14_blog_06_tosse_novembre_02

Quanto somministrarne ai bambini?

Il Lisomucil bambini deve essere somministrato nei modi e nelle quantità indicate. Pertanto, e salvo diversa prescrizione del medico, può essere adottato in questo modo:

  • per i bambini oltre i 5 anni 1 cucchiaino da caffè, 2-3 volte al giorno
  • per i bambini tra i 2 e i 5 anni 1/2-1 cucchiaino da caffè, 2 volte al giorno.

Naturalmente, come sopra intuibile, le quantità di somministrazione possono essere modificate in aumento secondo le prescrizioni del proprio medico di fiducia.

Leggi anche: Super ricetta naturale per curare tosse e raffreddore

Controindicazioni e avvertenze

Di norma non sono riscontrate comuni controndicazioni. Sul foglietto informativo vengono comunque riportate potenziali controindicazioni in termini di ulcera gastroduodenale e ipersensibilità al principio attivo e a uno qualsiasi degli eccipienti. Inoltre, è sempre opportuno evitare di somministrare lo sciroppo nei bambini di età inferiore ai 2 anni.

16427

Per quanto invece concerne le avvertenze speciali, il foglietto informativo ricorda come “i mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d’età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni”.

Ancora, viene specificato che il Lisomucil bambini sciroppo con zucchero contiene saccarosio pari a 140 grammi per flacone da 200 ml, da tenere in considerazione in caso di diabete o di dieta ipocalorica. “La posologia giornaliera di 3 cucchiaini al giorno (pari a 15 ml di sciroppo) fornisce 10,5 g di saccarosio, mentre la posologia di 2 cucchiaini al giorno (pari a 10 ml di sciroppo) fornisce 7 g di saccarosio. I pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio, sindrome da malassorbimento di glucosio-galattosio, deficit dell’enzima saccarasiisomerasi non devono assumere questo medicinale.” – afferma ancora il produttore neo foglio informativo.

Tra le altre avvertenze, infine, il fatto che tale sciroppo per la tosse contenga rosso cocciniglia A, che può causare reazioni di tipo allergico, e che “contiene metile paraidrossibenzoato che può causare reazioni allergiche (anche ritardate). In caso di dieta a basso tenore di sodio, è da tenere presente che la dose consigliata di 5 ml di sciroppo contiene circa 13 mg di sodio”.

Leggi anche: Tosse secca nei bambini, istruzioni per curarla senza problemi

Ancora, tra gli effetti indesiderati, per quanto rari, si segnalano vertigini, gastralgia, nausea, diarrea, rash cutaneo (tanto che, in alcuni casi, il medico potrebbe consigliare la riduzione della posologia). Non sono invece stati riportati mai casi di avvelenamento da carbocisteina. Sintomi probabili potrebbero essere rilevati a carico dell’apparato gastroenterico. Terapia eventuale: provocare vomito ed eventualmente praticare lavanda gastrica. Non sono note, allo stato attuale delle conoscenze, incompatibilità né tra la somministrazione della carbocisteina e i più comuni farmaci di impiego nella terapia delle affezioni delle vie aeree superiori ed inferiori, ne’ con alimenti o test di laboratorio.

little sick girl in bed with cough

Per quanto intuibile, trattandosi sempre e comunque di un medicinale da somministrare sotto indicazione del proprio medico, il nostro consiglio è quello di parlare apertamente con il pediatra dei sintomi avvertiti dal piccolo.