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Bambino

La festa è finita: si torna a scuola. I ritmi del sonno quando si rientra in classe: come rendere meno traumatica la sveglia mattutina

 

Benedette siano le vacanze estive: per i più piccolo sono uno dei momenti più attesi dell’anno perché finalmente si può dormire fino a tardi. Ma ormai il ritorno a scuola è imminente e i ritmi del sonno vanno ristabiliti. Addio alle lunghe dormite in spiaggia, sul divano dopo pranzo e addio anche alle ore piccole. Non è facile passare da uno stato di totale relax ad uno con ritmi più serrati che obbligano ad un sonno più regolare. Per riprendere le abitudini giuste serve tempo. Il cambiamento non deve avvenire in maniera drastica. In primis perché il bambino non sarà mai capace di andare a letto alle 21 se fino al giorno prima rimaneva sveglio fino a mezzanotte, poi perché anche l’organismo deve abituarsi con il tempo dovuto. Ecco quindi alcuni consigli utili per non far impazzire mamme e papà: è importante che i bambini non si trattengano dinanzi al televisore fino a notte fonda. Meglio smettere di giocare con videogiochi e ipad poco dopo cena piuttosto che mettersi a letto e avere ancora tra le mani strumenti tecnologici. Fondamentale è procedere per gradi. Altro aspetto importante per riprendere i ritmi giusti è proporre la sveglia mattutina per step. (Continua dopo la foto)

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Il bambino che fino a quel momento ha poltrito nel letto fino a tardi non riuscirà mai a svegliare all’improvviso con una sveglia alle 7. Se così fosse, invece, sarebbe di cattivo umore e nervoso per tutto il giorno. Quindi è bene abituare lo studente a svegliarsi presto in maniera graduale così che per lui sarà naturale essere in piedi all’orario giusto quando la scuola riaprirà. È necessario dosare gli impegni del bambino durante la giornata in vista della riapertura delle scuole perché così non arriverà stremato a fine giornata e non crollerà come un sasso per dormire più ore del dovuto. (Continua dopo le foto)

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Ma le curiosità in merito non finiscono qui. Moltissimi studi scientifici hanno dimostrato che, per gli adolescenti, svegliarsi più tardi alla mattina è del tutto normale , anzi è una necessità biologica. Come riporta Focus Junior, a partire da 13 anni, e fino ai 19, cambia il nostro orologio interno, spingendo ragazzi e ragazze ad andare a letto più tardi. Non a caso l’Associazione dei pediatri americana ha consigliato di far andare a scuola tutti i bambini dagli 8 ai 18 anni  più tardi e comunque non prima delle 8.30 (negli Stati Uniti le scuole iniziano molto presto).  Secondo altri studi, inoltre, far dormire di più gli adolescenti non solo permette di assecondare meglio il loro orologio biologico ma migliora anche l’apprendimento e la capacità di concentrazione a scuola . In una ricerca di 3 anni su 9.000 studenti dell’Università del Minnesota, ad esempio, si è visto che i risultati dei ragazzi che andavano a scuola più tardi erano significativamente migliori di quelli degli altri che iniziavano prima.