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La campanella sta per suonare: pochi giorni ancora e si ritorna a scuola. Per la prima volta con i vaccini obbligatori: ecco cosa serve

 

La ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli lo ha ribadito: per la consegna delle certificazioni o autocertificazioni di avvenuta vaccinazione alle scuole non sono previste proroghe. Per la scuola dell’infanzia e per il nido rimane quindi valida la data del 10 settembre.“Qui il tema è serio, non è un problema burocratico, stiamo parlando della tutela della salute pubblica”, afferma a Repubblica. “«Dobbiamo essere seri e attenti nelle modalità di attuazione della legge. Chi non vuole vaccinare i propri figli dev’essere consapevole – spiega il ministro Fedeli – che questi non potranno frequentare la scuola. Mi riferisco alla fascia zero- sei anni. Caso diverso riguarda invece le famiglie che magari hanno provato a prenotare il vaccino e che per qualche motivo non ci sono riuscite. In questo caso basta la volontà di mettersi in regola, da manifestare attraverso l’autocertificazione”. Per l’iscrizione il genitore deve essere in possesso del certificato dei vaccini eseguiti o dell’attestato di vaccinazione, rilasciati dalla Asl, o della copia del libretto vaccinale oppure copia della prenotazione dell’appuntamento presso l’azienda sanitaria locale. Il genitore può anche autocertificare l’avvenuta vaccinazione. In tal modo ha tempo per presentare copia del libretto vaccinale sino al 10 luglio di ogni anno. La semplice presentazione alla Asl della richiesta di vaccinazione consente l’iscrizione a scuola, in attesa che la Asl stessa provveda ad eseguire la vaccinazione (o a iniziarne il ciclo, nel caso questo preveda più dosi) entro la fine dell’anno scolastico. (Continua dopo la foto)

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Le 10 vaccinazioni obbligatorie sono quelle contro poliomielite, tetano, difterite, epatite B, Haemophilus influenzae B, pertosse, morbillo, parotite, rosolia e varicella. Sei dei 10 vaccini obbligatori saranno somministrati in formulazione esavalente (poliomielite, tetano, difterite, epatite B, Haemophilus influenzae B e pertosse), gli altri 4 in tetravalente (morbillo, parotite, rosolia e varicella). Per questi ultimi è prevista l’obbligatorietà per 3 anni, con successiva verifica del raggiungimento della copertura di sicurezza. Le 4 vaccinazioni offerte attivamente sono quelle contro meningococco B, meningococco C, pneumococco e rotavirus. (Continua dopo le foto)

vaccini vaccini2Se un bambino ha già avuto le patologie indicate, deve farsi attestare tale circostanza dal medico curante, che potrà anche disporre le analisi del sangue per accertare che abbia sviluppato gli anticorpi. Anche gli operatori scolastici, operatori socio-sanitari e operatori sanitari devono presentare un’autocertificazione attestante la copertura vaccinale.
Se il genitore non ha presentato la certificazione entro il 10 settembre, il bambino può frequentare la scuola a patto che il genitore dimostri di avere già un appuntamento per effettuare le vaccinazioni. Per i genitori che non vaccinano i figli ci saranno sanzioni da 100 a 500 euro.