piedi1
Bambino

Imparare a camminare è uno dei traguardi più importanti dello sviluppo psicomotorio dei più piccoli. Mamme, niente ansie: ogni piccolo ha i suoi tempi. Basta che lo faccia entro questo termine

 

Spesso è un motivo di ansia per le mamme, magari quando i coetanei dei figli già gattonano e muovono i primi passi mentre il proprio no. Si tratta di un traguardo che viene raggiunto per gradi e che segue i tempi ed i modi di ogni singolo bambino. Di sicuro c’è che per tutto il primo semestre il bambino non è capace di spostarsi da solo, riesce a stare seduto con degli appoggi. Inizia poi gradualmente a strisciare in avanti aiutandosi con braccia e gambe fino ad imparare a gattonare. L’età giusta per farlo? Indicativamente tra i 9 e i 10 mesi ma non per tutti è così: alcuni piccoli si alzano in piedi senza questo passaggio intermedio.Quando invece solitamente si inizia a camminare. Di solito, a un anno il bambino è in grado di farlo con l’aiuto di qualcuno che lo tiene per mano. (Continua dopo la foto)

Baby’s  first steps

Ma niente paura perché anche questo traguardo è soggettivo e può variare di bimbo in bimbo, visto che ognuno ha il suo tempo. e: ritardi rispetto alla media non devono preoccupare perché ogni bambino ha il suo tempo. Spesso i genitori fanno uso di stimolanti giochi per primi passi: progettati a misura di bambino e cavalcabili come le macchinine, i trenini o il dondolo. (Continua dopo le foto)

First steps

cute baby girl walking in park with parents

Molti usano poi il girello che può essere dato ai figli verso i 6-7 mesi di vita per aiutarli a mantenere una postura eretta e per permettere loro di esplorare gli spazi, muovendosi quasi senza pericoli. Sebbene possa essere utile, l’utilizzo del girello non è propriamente consigliato dagli esperti per il bene della postura e dello sviluppo della muscolatura. L’uso va dunque monitorato dai genitori. Ma c’è un limite che va tenuto sott’occhio: la camminata deve normalizzarsi entro il secondo anno di vita. Altrimenti meglio rivolgersi al pediatra che saprà consigliare come intervenire.