In questi giorni il freddo cui non siamo abituati, ha raggelato i nostri spostamenti, rallentato gli impegni, ci viene addirittura più fame. Mangiare qualcosa in più quindi si può, il cibo aiuta a generare calore, ma senza esagerare. Secondo lāesperta sarebbe ad esempio buona abitudineĀ inserire nellāalimentazione quotidiana alcuni alimenti che ci proteggano dai danni del freddo e che abbiano un’azione antiinfiammatoria rispetto ai virus di stagione. Ecco di cosa arricchire la nostra dieta del freddo.
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Uno studio condotto presso lāUniversitĆ di Toronto ha dimostrato che lāassunzione di tre dosi di yogurt probiotico con Lactobacillus casei Shirota al giorno per due mesi non solo potenzia i batteri ābuoniā, ma riduce significativamente anche i sintomi di depressione e ansia grazie allāaumento dei livelli di triptofano nel cervello: una soluzione naturale e piacevole per chi, in questa stagione caratterizzata da poca luce solare, ha problemi con lāumore.
Non dovrebbero mai mancare dalla tavola invernale cibi come formaggi, grana o il parmigiano: 50 grammi apportano già il 30 per cento delle proteine necessarie in un giorno e forniscono cistina, un aminoacido importante contro i malanni di stagione. Tra i vegetali, in cima alla top ten invernale, ci sono kiwi, peperoni, arance, ribes e broccoletti ovvero le varietà più ricche di vitamina C: più ne mangiamo meglio è perché il fabbisogno stagionale di questa vitamina è maggiore. Senza dimenticare, durante il freddo intenso è inoltre buona abitudine portare in tavola piatti a base di proteine vegetali: pasta e ceci, orzo e lenticchie, risi e bisi.



