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Guide e Consigli

Estate, tempo di vacanze e di concessioni, piccoli trucchi per restare in linea senza rinunciare a cene e aperitivi

 

Con la prova costume che oramai ci inchioda alla forma fisica, fra weekend al mare e imminenti, agognate ferie, si avvicinano anche le diete accompagnate magari da una certa titubanza a mangiare fuori. Esistono delle regole di comportamento per concedersi di andare al ristorante senza però danneggiare troppo la linea? TheFork, tra le principali app di prenotazione online dei ristoranti a livello globale, con una posizione leader nel mercato italiano, ha chiesto a due nutrizioniste, Floriana Di Pippa e Monica Zago, le regole d’oro per non rinunciare a mangiare fuori, preservando la linea. Ecco, quindi, una mini-guida (continua dopo la foto)

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1. Puntare su un piatto solo (un buon antipasto o un secondo se si sta seguendo un piano dimagrante, anche un buon primo se non si hanno particolari necessità) accompagnato da verdure grigliate, meglio se condite al momento. Privilegiare un solo piatto rispetto a piccole porzioni di cibi diversi (ad esempio, aperitivi, sushi, tapas spagnole). Spizzicando qua e là si corre il rischio di non rendersi conto di quanto cibo si stia effettivamente mangiando. 2. Fare uno spuntino anche se si deve andare al ristorante. La possibilità di mangiucchiare pane o grissini prima ancora che arrivi il nostro ordine sarà molto alta se arriviamo a tavola con una fame da lupi. Fare uno spuntino un paio di ore prima (qualche oliva, una manciata di mandorle, un frutto di stagione), e non appena si è a tavola, bere un paio di bicchieri di acqua. (Continua dopo le foto)

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3. Al fine pasto non si può rinunciare? Ci si può concedere una macedonia con una pallina di gelato alla panna o un sorbetto (non solo limone, ma anche pompelmo rosa, frutto della passione, mela verde, ananas, tutti gustosi ma ben più leggeri del gelato, in quanto preparati con acqua anziché latte). E se proprio non potete non assaggiare quel dolce dall’aria irresistibile, almeno fate portare dal cameriere un paio di cucchiaini in più per dividere con gli altri commensali. Vi toglierete comunque lo sfizio, dimezzando il danno. 4. L’insalata è light? A volte lo è, altre decisamente no. Un’insalata con olive nere, patate, mais, mozzarella e avocado è per esempio una bomba da mille calorie, più di un semplice piatto di pasta al pomodoro. Per prepararsi un piatto unico salutare e leggero, vale la pena di accostare alla lattuga e alle carote, carboidrati come pane integrale o patate bollite e proteine a scelta tra legumi, pesce, carne magra, uova o formaggi magri, senza mischiarle tra di loro. Come condimento un filo d’olio extravergine di oliva, limone e aceto di vino e un pizzico di sale.