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Elisabetta Canalis e Maddalena Corvaglia, che drastico cambiamento! Da mamme a imprenditrici: cosa stanno combinando

 

Si sono conosciute ai tempi di Striscia la Notizia e non si sono più mollate. Amiche per la pelle da oltre sette anni, Elisabetta Canalis e Maddalena Corvaglia, si sono entrambe trasferite a Los Angeles dove vivono con rispettivi mariti e figlie. Spesso passano le giornate insieme, come testimoniano le foto e i video che le stesse condividono sui profili social ufficiali. E ora faranno anche qualcos’altro insieme: al settimanale Oggi, hanno confessato di volersi creare un nuovo sbocco lavorativo oltre quello dello spettacolo. L’ex velina bionda, infatti, si è trasferita a Los Angeles per realizzare, assieme alla collega, il sogno di una vita.

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maddydentroCanalis: “Stiamo creando, in una clinica medica privata, un centro multifunzionale fisioterapico, dove sarà possibile fare anche riabilitazione pre e post operatoria”.

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Corvaglia aggiunge: “La clinica è disposta su una struttura di nove piani. Il paziente verrà seguito in tutte le fasi, ci sono sale operatorie e luoghi di cura. Ci sarà anche un ristorante e una farmacia. Noi occuperemo una parte del sesto piano con il nostro spazio. Abbiamo scelto macchinari Technogym e tutta l’attrezzatura all’avanguardia è esclusivamente made in Italy. Qui, tutto ciò che è italiano piace molto. Collaboreremo con medici bravissimi tra cui il marito di Elisabetta. E in futuro non escludiamo di creare una zona dedicata al beauty e alla cura del corpo. Siamo entusiaste!”.

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Insomma, visto che negli ultimi anni soprattutto la Corvaglia non ha ottenuto grossi ingaggi dal mondo dello spettacolo, ha pensato bene di crearsi un piano B per affermarsi nel mondo del lavoro come donna ed imprenditrice a tutto campo: “Io amo il mio lavoro e adoro farlo, ma le mie esigenze, con una bambina di 5 anni, sono cambiate. Non voglio più dipendere dalla telefonata di un agente. È quello che mi ha dato sempre più fastidio del mio lavoro. Non sono disposta a scendere a compromessi. È arrivato il momento d’avere qualcosa di mio, di nostro, e ho messo in gioco tutto: dalla scuola di mia figlia al Paese dove vivere. Sono fatta così: ci metto due mesi a scegliere i pomelli dell’armadio e sono velocissima a prendere le decisioni più importanti. Sposarmi, avere una bambina, trasferirmi, cambiare lavoro”.