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Assegno unico, guida e consigli pratici per ottenere il bonus

L’Assegno unico e universale (AUU) è un sostegno economico mensile che lo Stato italiano eroga alle famiglie con figli a carico. È pensato per aiutare le spese legate alla crescita dei figli, ed è rivolto a tutte le famiglie, indipendentemente dalla tipologia di lavoro o reddito. Si tratta di una misura valida per ogni figlio fino ai 21 anni, con condizioni particolari per chi ha figli disabili (senza limiti di età). Chi può richiederlo? L’assegno spetta a:
– Cittadini italiani;
– Cittadini dell’Unione europea e familiari con diritto di soggiorno;
– Titolari di permesso di soggiorno di lungo periodo.
Non è richiesto un tipo specifico di contratto o attività lavorativa: lo possono richiedere lavoratori dipendenti, autonomi, pensionati, disoccupati e inoccupati.
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Quanto vale l’Assegno unico nel 2026

L’importo dell’assegno dipende principalmente dal valore dell’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente):
– ISEE fino a circa 17.468 € → fino a ~204 € al mese per figlio;
– ISEE intermedio → importo decrescente in base alla fascia ISEE;
– ISEE più alto o senza ISEE → importo minimo garantito (circa ~60 € al mese per figlio).
Le cifre vengono aggiornate ogni anno in base all’inflazione e alla rivalutazione ISTAT, quindi tendono a salire gradualmente nel tempo. Oltre all’importo base, l’assegno può aumentare grazie a diverse maggiorazioni:
– Figli con disabilità (non autosufficienti o con gravi condizioni) → importi più alti;
– Madri di età inferiore ai 21 anni → maggiorazione dedicata;
– Figli successivi al secondo → ulteriore incremento;
– Famiglie con entrambi i genitori lavoratori → bonus aggiuntivo.

Requisiti e documenti e come richiedere il bonus

Per ottenere l’assegno unico sono necessari:
Presentare la domanda all’INPS (online tramite sito, Contact Center o patronati);
– Avere un ISEE valido per l’anno in corso (es. 2026);
– Avere figli a carico (minorenni o maggiorenni fino a 21 anni che soddisfano condizioni previste).
Importante: se hai già l’assegno e rinnovi l’ISEE per il 2026, non serve una nuova domanda – l’importo verrà aggiornato automaticamente.
L’assegno viene erogato mensilmente dall’INPS, di solito a partire da febbraio per il nuovo anno con eventuali arretrati per gennaio se l’ISEE viene aggiornato in tempo.

Tabella ISEE

Assegno unico 2026: tabella importi in base all’ISEE. Attenzione: gli importi sono indicativi e possono variare leggermente in base alla rivalutazione ISTAT e alle maggiorazioni spettanti.

Fino a 17.500 € Circa 200 – 205 €
20.000 € Circa 175 – 180 €
25.000 € Circa 145 – 150 €
30.000 € Circa 115 – 120 €
35.000 € Circa 95 – 100 €
40.000 € Circa 75 – 80 €
Oltre 45.000 € o senza ISEE Importo minimo: – 60 €.

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