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L’eccesso di fertilità causa ripetuti aborti

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Il Professor Nick Macklon, un consulente in Ostetricia e Ginecologia presso il Princess Anne Hospital del Southampton, ha appurato che in molte donne che patiscono di ripetuti aborti spontanei vi è un eccesso di fertilità. Di fatti, il problema di tali donne non è quello di non essere in grado di concepire o di portare avanti la gravidanza, ma sono semplicemente super-fertili, e questo non permetterebbe agli embrioni di  sopravvivere e di impiantarsi.

Il Prof Macklon, lavorando con i colleghi della University Medical Center di Utrecht in Olanda, sulle cellule che rivestono l’utero delle donne che hanno subito degli aborti spontanei ricorrenti e quelli con cicli di fertilità normali, ha notato che le cellule delle prime favoriscono l’impianto degli embrioni indipendentemente dalla qualità, mentre quelle delle seconde, le donne normalmente fertili, sono più selettive.

“Solo circa il 30 per cento dei concepimenti naturali fa di un embrione un bambino, il resto si perde all’inizio della gravidanza. Fortunatamente, la maggior parte delle donne rimangono all’oscuro di queste perdite perché avvengono prima del mancato ciclo … alcuni di essi (embrioni) riescono ad impiantarsi e possono durare abbastanza a lungo da dar vita ad un aborto spontaneo e ad un test di gravidanza positivo”, spiega il ricercatore.

Il Prof Macklon, che è il presidente del reparto di ostetricia e di ginecologia presso l’Università di Southampton, ha sostenuto  che la ricerca, pubblicata sulla rivista PLoS ONE, ha rappresentato un momento importante per tutte coloro che  soffrono, chiarendo: “Per la prima volta, le donne che hanno sofferto di questo problema estremamente difficile, possono ottenere un certo conforto ed avere una più chiara comprensione delle cause, oltre a rendersi conto che non sono malate o difettose, anzi, forse sono troppo funzionali. Con la comprensione molto più chiara di come il corpo femminile seleziona – o non scegli – gli embrioni, speriamo ora di esplorare i modi in cui possiamo risolvere questo problema.”

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