9 months old baby receiving vaccination.
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Niente asilo se il bimbo non è vaccinato. In Emilia Romagna introdotto di nuovo l’obbligo di vaccinazione

 

Adesso è legge, ed è la prima varata da una Regione italiana: per poter frequentare gli asili nido dell’Emilia-Romagna i bambini dovranno essere vaccinati. Lo prevede il progetto di legge della Giunta regionale di riforma dei servizi educativi per la prima infanzia. La copertura delle vaccinazioni era scesa pericolosamente sotto il 95% della popolazione infantile, limite di sicurezza, imposto dall’Oms.

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vaccino

“A tutela della sanità pubbica”. Nel ridisegnare i servizi 0-3 anni, la norma introduce come requisito d’accesso ai servizi “l’avere assolto gli obblighi vaccinali prescritti dalla normativa vigente”, e quindi aver somministrato ai minori l’antipolio, l’antidifterica, l’antitetanica e l’antiepatite B. “La nostra legge è a tutela della salute pubblica – ha detto il presidente della Regione, Stefano Bonaccini – cioè delle nostre comunità, e soprattutto dei bambini più deboli, quelli che per motivi di salute, immunodepressi o con gravi patologie croniche, non possono essere vaccinati e che sono quindi più esposti a contagi”. Con questa misura, per Bonaccini, si apre la strada perché anche altre regioni seguano l’esempio. L’obbligo di vaccinazione per l’accesso ai servizi educativi 0-3 anni attiene a un principio di “responsabilità sociale” sui bambini, per “impedire che le malattie circolino”, soprattutto per i piccoli più deboli che non possono vaccinarsi.

Per mettersi in regola c’è tempo fino a giugno 2017. Oggi in Italia l’obbligo riguarda 4 vaccinazioni: poliomielite, difterite, tetano e epatite B. La vaccinazione deve essere omessa e differita solo in caso di pericoli concreti accertati per il bimbo, “in relazione a specifiche condizioni cliniche”.  Per l’accesso al nido, i genitori dei bimbi non ancora vaccinati avranno tempo per presentare il certificato di avvenuta vaccinazione fino a quando non sarà accettata la domanda d’iscrizione (maggio-giugno 2017, data che varia a seconda del Comune di appartenenza).