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Salute e benessere

Sogni d’oro, ma per davvero. Volete che i vostri bimbi dormano un sonno tranquillo? Ecco cosa fare per garantire un riposto senza rischi: tutti gli accorgimenti degli esperti

 

«I dispositivi per favorire il sonno dei bambini non dovrebbero essere mai utilizzati». Sono chiare le indicazioni rinnovate dalla Food and Drug Administration, l’ente statunitense che autorizza l’immissione in commercio di nuovi farmaci e dispositivi medici.  L’avvertimento è per tutti: mamme e papà, ma anche nonni, maestre d’asilo e babysitter.  Visto il diffondersi di questi oggetti al di là dell’Atlantico, gli esperti ora chiariscono come stanno le cose: per ridurre il rischio di insorgenza della sindrome da morte infantile del neonato (Sids), per tutti i primi sei mesi di vita i lattanti dovrebbero riposare supini. Ecco perché l’utilizzo dei dispositivi in questione non andrebbe incentivato, dal momento che agevolano il sonno sul fianco o in posizione prona. (Continua dopo la foto)

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Una notizia che ha riacceso il dibattito anche tra gli esperti italiani. “L’avviso conferma la pericolosità dei cuscini imbottiti e dei sostegni laterali inseriti nelle culle che, ancora oggi, sono in qualche caso venduti finanche per la prevenzione della sindrome della morte improvvisa del lattante – avverte sulle colonne della Stampa Gaetano Chirico, direttore dell’unità di neonatologia e terapia intensiva neonatale degli Spedali Civili di Brescia e coordinatore del consiglio direttivo della Società Italiana di Neonatologia -. Ben venga dunque un nuovo monito. Ma occorre che le giovani mamme sappiano anche un’altra cosa: la morte improvvisa in culla si evita anche facendo dormire il bambino su un materasso rigido senza cuscino». (Continua dopo le foto)

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Chiarisce l’esperto che «nel lettino non deve essere lasciato alcun oggetto: non solo cuscini e supporti, ma anche giochi, peluche, copertine, lenzuola o vestitini».   Il neonato va posto sulla schiena, in posizione supina, e può dormire nella stanza dei genitori: non nel «lettone», ma nel suo lettino. Va posta attenzione pure alla temperatura ambientale, che deve essere né eccessivamente calda né troppo fredda: compresa tra 18 e 20 gradi.