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Bambino

Quant’è diventata bella Penelope! Gianna Nannini torna in Italia per il festival di Sanremo. La rocker si è trasferita in Gran Bretagna per la figlia avuta a 54 anni e che oggi ne ha 8: eccola

 

Attesissima al festival di Sanremo, con lei sul palco dell’Ariston una ventata di rock. Ma Gianna Nannini non pensa più solo alla carriera: fa la mamma, (quasi) a tempo pieno, in Gran Bretagna. Ha lottato a lungo per avere la figlia Penelope e adesso che la sua bambina sta diventando grande, Gianna Nannini ha deciso di non crescerla in Italia. Lontana dal paese che le ha regalato il successo e la fama, la cantautrice dichiara di aver fatto una scelta precisa: garantire a sua figlia quei diritti che a lei sono stati negati. “Cambio vita. Faccio i bagagli e cerco una casa in affitto a Londra per viverci”, aveva raccontato. Al suo fianco, oltre alla figlia Penelope, c’è Carla, la donna che da anni fa parte della sua vita. E che la fa sentire più sicura: “Non ci sono leggi, in Italia, che mi garantiscano cosa succederebbe a Penelope se me ne andassi in cielo. Quindi me ne vado in Inghilterra, dove sono rispettata nei miei diritti umani di mamma”. Insomma, via dal suo Paese per potersi sentire una vera famiglia: “Faccio l’unione civile con Carla e la stepchild adoption, perché adesso è questo l’unico vero nucleo familiare di cui posso fidarmi”. (Continua dopo la foto)

giannadentroEppure, sente la mancanza della sua Italia: “Mi manca la mia terra. Mi manca il mio vino. Tornerò prima o poi per vivere questo lato legato alla natura», avhaeva aggiunto in un’intervista al Corriere della Sera. Felice anche di essersi allontanata dalle polemiche di essere una mamma matura (Penelope è nata quando lei ne aveva 54, ndr): “La Bibbia parla di madri a 70 anni…Se Rod Stewart fa un figlio a 65 nessuno dice nulla. Invece con me si parla di questo e non della mia musica”.  (Continua dopo le foto)

giannadentro1 giannadentro2 giannadentro3Dalla nascita di Penelope sono trascorsi 8 anni circa. La piccola è nata in circostanze che la madre non ha mai voluto chiarire appieno, ritenendolo un fatto troppo privato per poterlo condividere con il pubblico. Anche oggi Gianna non parla volentieri della sua bambina, ma quando lo fa la commozione è evidente. Accade perché – e lo racconta lei stessa – per averla la cantante ha lottato a lungo. A Vanity Fair ha raccontato la battaglia sostenuta per diventare madre. La piccola, sua unica figlia, sarebbe arrivata quando aveva ormai perso ogni speranza: “Se ami la vita, devi trasmetterla. Mettendola al mondo è come se avessi seminato un giardino: ci ho provato e riprovato, e quando avevo perso ogni speranza, lei è arrivata. Ho pianto due giorni, prima di dire “Finalmente ci siamo”. Ero invasa di emozione. E di commozione”.