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Vita di coppia

Quando dormire col proprio partner danneggia la salute di una donna

 

Gomitate, calci, tiro alla fune col piumino, e un incessante russare che spezza il riposo. Se questa è la vostra nottata tipo in compagnia del partner, arrendetevi all’evidenza e prendete in considerazione l’idea di dormire soli. In apparenza potrebbe sembrare una soluzione fin troppo drastica, ma l’insonnia è davvero uno dei nemici numero 1 della salute e della relazione di coppia: ecco gli studi che spiegano perché vi state danneggiando da soli.

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Sono numerosissimi infatti gli studi che confermano come la mancanza di riposo aumenti il rischio di patologie come depressione, problemi cardiaci, ictus, problemi respiratori, senza contare il possibile incremento di tendenze suicide laddove già presenti e, per quanto riguarda la vita di coppia, il rischio di divorzio.

Ed è proprio per scongiurare la separazione a causa di terribili nottate in bianco che l‘esperto consiglia di dormire in letti separati. A dirlo al Mail Online è il dottor Guy Meadows, fondatore della ‘Sleep School’: “E’ raro trovare due persone con le stesse abitudini a letto, quindi condividerlo può essere difficile e potenzialmente rappresentare un processo di privazione del sonno”. Da qui il consiglio: se si ha a disposizione una stanza in più, meglio dormire separati che in coppia. Ma avevano sempre detto che dormire in due allungava la  vita! Si, ma se il partner non è di disturbo.

Come fare altrimenti? La soluzione è sempre la proverbiale via di mezzo: “Mentre ad alcune persone piace leggere un libro – spiega Meadows -, altri amano guardare la televisione. Il compromesso è la chiave, trovare una routine che funzioni per entrambe le parti. E se non ci si riuscisse, può essere utile l’utilizzo di tappi per le orecchie e mascherine per gli occhi, sia per bloccare qualsiasi rumore indesiderato sia per schermare la luce”. Importanti e da risolvere con qualche stratagemma anche le ‘divergenze’ in fatto di temperature: “Tradizionalmente – spiega – le donne sentono il freddo più degli uomini, il che porta a variazioni nella scelta della biancheria da letto e nella temperatura del termostato. L’utilizzo di più coperte al posto del singolo piumino può quindi aiutare, in quanto permette a ognuno di cambiare facilmente temperatura secondo necessità nel corso della notte”.