Famiglia

Novità che ci farà risparmiare, arrivano i vestiti che crescono insieme al bambino

 

Per noi mamme comprare vestiti al bambino, fin da quando nasce, anzi da prima che nasca, è soltanto un piacere: non vediamo l’ora. La crescita del neonato durante il primo anno di vita avviene molto rapidamente anche se ogni bambino ha propri ritmi personali e non sempre uguali a quelli dei coetanei.  Quindi se un bebè alla nascita pesa 3,5 kg per 50 centimetri di lunghezza, a 3 anni ha più che triplicato il suo peso e raddoppiato quasi l’altezza. Quanti vestiti abbiamo dovuto comprare? Ecco che la linea di abbigliamento per bambini Petit Pli può venirci in aiuto perché cresce letteralmente col bambino. Ma siamo sicuri che per noi sia…un bene non acquistarne più?  A noi piaceva tanto, rinnovare continua mente il loro guardarobino! (Continua dopo la foto)

petitpli

 

Nel secondo trimestre di vita, in genere, il piccolo aumenta di circa 130-150 grammi alla settimana cosicché, in media, il peso di un lattante al compimento del quinto mese dovrebbe essere all’incirca il doppio di quello presentato alla nascita. Il ritmo di accrescimento ponderale piuttosto sostenuto presentato nei primi dodici mesi di vita è poi destinato a ridursi drasticamente tra il primo e il secondo anno di vita, durante il quale i bambini aumentano di circa due chili arrivando a pesare pressappoco 12 chili ai ventiquattro mesi di età. E dai 10,8 e 19 kg a 36 mesi. Quindi se un bebè alla nascita pesa 3,5 kg per 50 centimetri di lunghezza, a 3 anni ha più che triplicato il suo peso e raddoppiato quasi l’altezza. Quanti vestiti abbiamo dovuto comprare? Ecco che la linea di abbigliamento per bambini Petit Pli può venirci in aiuto perché cresce letteralmente col bambino (continua dopo le foto)

A metterla a punto è stato il designer Ryan Mario Yasin, laureato al Royal College of Art. Grazie a un complesso sistema di pieghe, i capi da lui realizzati possono essere indossati dai 4 ai 36 mesi di età. Il progettista ha calcolato che possono espandersi di ben sette taglie. Un beneficio per l’ambiente, visto che a un minore acquisto di vestiti presto inutilizzabili, corrisponde anche una minore produzione di scarti. Ma una gioia anche per i bambini, mai più costretti ad andare in giro con i capi di taglie più grandi acquistati da accorti genitori. Ryan Mario Yasin punta anche sulla comodità dell’indumento: «La struttura si deforma col movimento del bambino, espandendosi e contraendosi in sincronia con il loro movimento». Il designer aggiunge: «Non potevo focalizzarmi su una tecnologia troppo distante dall’essere messa in commercio, le pieghe sono una soluzione semplice». I vestiti, si promette sul sito, sono “a prova di bambino” ma anche resistenti al vento e impermeabili. Yasin ha avviato la sperimentazione a casa propria, “cuocendo” il particolare tessuto nel forno della sua cucina. I capi possono essere lavati in lavatrice. Non vengono svelati altri dettagli sulla tecnologia che, al momento, è in attesa di brevetto.