Bambino

Craniostenosi: ecco di che si tratta

Craniostenosi

Normalmente il cranio di un neonato è composto da sette ossa, con suture craniche che non si fondono tra loro  fino a quando il bambino non raggiunge circa i due anni, in questo modo il suo cervello continua a crescere e a svilupparsi. Quando avviene la prematura ossificazione del cranio e obliterazione delle suture si parla di craniostenosi.

Quali sono i segni ed i sintomi della condizione?

Poiché esistono circa quattro tipi principali di craniostenosi, i sintomi possono essere diversi.

  • C. sagittale – quando la testa cresce in lunghezza, ma la sua larghezza è limitata a causa della sutura sagittale (sommità del capo) ch si fonde troppo presto. E’ il tipo più diffuso di craniostenosi e si verifica soprattutto nei maschietti.
  • C. coronale – è dovuto alla fusione precoce di una o entrambe le suture che collegano la parte superiore della testa e le orecchie. Questo tipo di disturbo si verifica soprattutto nelle femmine ed è il secondo più comune dei tipi.
  • Sinostosi metopica – è una forma molto più rara di variante. Questa volta la sutura che fonde le ossa si trova tra la sutura sagittale e il naso. I bambini con questa forma di patologia sviluppano un cuoio capelluto triangolare.
  • C. lambdoidea –  quando la sutura che attraversa la parte posteriore della testa si fonde causando planarità in questo settore. Di tutte le varianti della condizione, questa è la più rara.

Talvolta, alcuni sintomi come una testa piatta può non essere dovuta alla presenza della condizione nel bambino, ma al fatto che egli che giaceva sulla schiena troppo a lungo. Quindi, prima di giungere a qualsiasi conclusione, è opportuno consultare un medico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *