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Famiglia

Conoscete Brando? È il figlio 34enne di Christian De Sica, anche se non gli somiglia per niente. Nipote di Carlo Verdone, sin da piccolo ha seguito le orme del famoso papà

 

“Il Natale è in famiglia, con gli amici e i nostri dieci cani, perché mia moglie è una “canara”. Andiamo tutti nella nostra casa di campagna, ci mettiamo il pigiama e ceniamo così. Un bel pigiama party natalizio. E ai fornelli ci pensa Brando. Poi una fetta di panettone e a mezzanotte tutti a letto”. Se pensavate a un Natale tutto feste e party per Christian De Sica vi sbagliate di grosso. Brando e Maria Rosa sono i due figli del regista. Il primo ha 34 anni e, come il padre, è attore e regista. Dopo aver lavorato in alcuni film e in alcune fiction tv, si trasferisce a Los Angeles per sei anni dove si laurea in Arte e Cinema (indirizzo Regia) alla University of Southern California (USC). Tra gli altri suoi lavori, i film A spasso nel tempo (1996) e A spasso nel tempo – L’avventura continua (1997), diretti da Carlo Vanzina, in cui interpreta il ruolo di Aspreno Orsini, la serie tv di Rai 2, diretta da Tiziana Aristarco e Claudio Norza, Compagni di scuola (2001), in cui ha il ruolo di Pietro Valobra, e la miniserie tv trasmessa da Rai 1, Attenti a quei tre (2004), regia di Rossella Izzo, in cui è protagonista insieme con il padre e a Paolo Conticini. (Continua dopo la foto)

figlioAttore, regista, showman e anche cantante sulle pagine del settimanale racconta del suo amore con sua moglie Silvia, sorella di Carlo Verdone, nato quando lei aveva solo 14 anni. “Quando ci siamo innamorati io avevo 21 anni, lei 14 e Carlo, che è stato il mio compagno di banco a scuola, pensava che avessi intenzioni poco serie nei suoi confronti, così ci siamo presi per il collo. Poi però quando ha capito che a lei ci tenevo non ha più parlato”. Il loro è un matrimonio duraturo e sereno: “A ogni occasione dedico a Silvia sempre la stessa canzone: New York New York. A lei non piace e, allora, io gliela canto tutte le volte in maniera diversa per ricordarle quanto è importante per me. Non New York New York, ma lei, Silvia”. (Continua dopo le foto)


figliodentro1 brandodentroRiguardo a suo padre Vittorio, c’è un sogno nel cassetto del regista: “Vorrei realizzare un film da 15 anni. Racconta la storia vera di come mio padre, grazie a un film che stava girando, La porta del cielo, durante la seconda guerra mondiale riuscì a salvare tantissimi ebrei dalla deportazione. Ormai sono vecchio per interpretare il ruolo di mio padre, ma spero che prima o poi me lo lascino fare come regista. Questo soggetto però ha un problema: è bello e, quando sono belli, i film non te li fanno fare. Se sono stupidi, invece, li fai di corsa”.