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Child angels, le “bambole” (ma non solo) stanno per arrivare anche da noi

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Si chiama child angels, sono delle bambole molto particolari, e a quanto pare stanno arrivando anche da noi. Un fenomeno nato in Thailandia e difficilmente riassumibile, visto e considerato che in mezzo non c’è solamente una moda di costume, quanto anche un richiamo alle tradizioni, alla superstizione, alla religione.

Fatto sta che queste bambole, molto particolari, sono curatissime, gettonatissime e vengono per lo più trattate come vere e proprie bambine: viaggiano se viene pagato loro un regolare biglietto, necessitano di passeggini, cure e vestiti. Possono sedere a tavola e, a volte, vengono utilizzate per scopi non proprio leciti, visto e considerato che nel loro Paese di provenienza sono state usate anche come corrieri della droga.

Tutto bene, dunque? Non proprio. Perchè in Thailandia, Paese dove è nato il fenomeno, le bambole sono talmente gettonate da aver alimentato un vero e proprio mercato dispendiosissimo, tale da elevare queste bambine non solo come dei surrogati dei bambini in carne e ossa (in Thailandia il tasso di natalità è notevolmente più elevato del nostro, ad esempio), quanto un ricorso affettivo e simbolico di grandissimo spessore.

Preoccupato dall’evoluzione di questo fenomeno di costume (ma, come sopra abbiamo detto, viene influenzato anche dalla religione e dalla superstizione), lo stesso governo è recentemente intervenuto invitando le famiglie a non comprare una child angel se non si è sufficientemente in grado di mantenerla. Considerato che una bambola può arrivare a costare 500 euro, e che i costi ricorrenti per le cure sono piuttosto salati, l’onere per poter disporre di una child angel può equiparare quello di un bimbo in carne e ossa.

Ad essere preoccupati sono anche i gestori dei servizi pubblici, e non solo, che non sanno come trattare queste bambole. Qualche esempio? La Thai Smile, una divisione low cost della più nota compagnia aerea Thai, è dovuta intervenire a disciplinare la gestione di queste bambole, visto e considerato che molte donne si rifiutavano di inserirle nell’apposita cappelliera.

Ultima notizia: queste bambole stanno arrivando anche da noi. Siete pronti a farvi contagiare?